TERRA, dopo le elezioni regionali riparte dai territori

Alle regionali 2020 siamo stati presenti con un simbolo e un nome: “TERRA” : un programma politico chiaro, basato su valori fondamentali per una comunità civile, quali la giustizia sociale, la legalità e la democrazia.

Durante la campagna elettorale è emersa una differenza strutturale. Da una parte i protagonisti di una politica appiattita su se stessa, distante dalla realtà delle comunità dei territori, attraverso partiti inconsistenti e piegati a interessi personali o di gruppi di potere, intenzionati a mantenere meramente un sistema clientelare , piuttosto che farsi responsabile classe dirigente.

C’è chi invece ha la convinzione che la politica debba essere dei cittadini e avere il ruolo di risolutore dei problemi, capace di garantire le condizioni affinchè ogni individuo possa realizzare le proprie aspirazioni in un sistema di eguaglianza, libertà e democrazia.
Durante la campagna elettorale abbiamo detto con forza ciò che stiamo vivendo con tanti sacrifici e paure oggi. Abbiamo evidenziato le falle di una politica che negli ultimi trent’anni, con responsabilità distribuite a destra e a sinistra, ha tagliato i servizi essenziali quali la sanità e l’istruzione, la politica che, spinta dagli interessi particolari, ha abbandonato gli interessi della comunità , devastando sempre più i territori e soprattutto rendendo i cittadini non liberi, complice un diffusa sofferenza sociale ed economica.

La campagna elettorale è passata ma Terra resta, nonostante le elezioni abbiano dato un consenso esiguo, anche per la trasformazione, a Montoro, di una elezione regionale in una sorta di rivincita delle comunali del 2019. La candidatura paradossale e fuorviante di due consiglieri comunali , uno di maggioranza , uno di opposizione, nella stessa lista , ha alterato non poco la libera determinazione dei cittadini . Dobbiamo riflettere sul perché in territori come i nostri in cui l’emergenza ambientale e del lavoro sono sentiti in maniera viscerale , in cabina elettorale si continua a scegliere chi è colpevole della condizione attuale.

Terra c’è e continuerà a costruire e a fare POLITICA, una politica che deve ripartire dall’ascolto dei territori e poi , attraverso dei valori chiari e ben definiti proporre soluzioni affinché democrazia, giustizia sociale e legalità non siano parole astratte ma concetti appartenenti alla quotidianità.

Non saremo un partito o un luogo chiuso bensì un luogo aperto, inclusivo e orizzontale, capace di fare rete con realtà provinciale, nazionali e regionali, un luogo che sia di confronto e di proposizione politico-amministrativa. Nei prossimi giorni sarà realizzata una pagina sui social e organizzati incontri tematici ; inoltre, considerata la condizione attuale dove spesso le persone sono abbandonate a se stesse, saremo al fianco dei cittadini e delle aziende del territori su tematiche specifiche.

Nello stesso momento ci offriamo agli enti pubblici quali i comuni e l’Asl con azioni di volontariato e di supporto a seconda delle professionalità richieste.
Il nostro spot in campagna elettorale è stato “Ti amo Terra mia”, l’amore non si esaurisce nel momento elettorale ma è un impegno costante per la comunità e i territori e noi CI SIAMO!!!