Super Juve, battuta la Fiorentina 3-1, sesta vittoria di fila per Allegri,è quarto

Super Juve – La Juve è tornata e fa nuovamente paura, bel gioco e sesta vittoria consecutiva in campionato. Forse in troppi avevano dimenticato con quanta facilità sia Conte che Allegri avessero vinto i loro ultimi campionati. Era improbabile vedere una Juventus alle soglie della retrocessione, qualche tifoso avversario magari ci aveva sperato, ma alla fine è li, in un campionato non dominato da nessuno si ritrova a -6 da una gran bella Inter e soprattutto ha superato la Roma, ai nastri di partenza del campionato candidata ad essere la maggiore rivale dei bianconeri per la lotta al titolo.

LA GARA

E’ stata una bella partita soprattutto nelle fasi iniziali, con un rapido botta e risposta, cosi, giusto per confermare lo spettacolo che entrambe sanno regalare quando s’incontrano.La Fiorentina di Paulo Sousa (ex perno juventino) arriva a Torino forte di 6 risultati utili con la solita tenacia tattica, ben schierata in campo ma questa sera con le polveri bagnate in avanti, grazie anche alla rinata solidità difensiva del reparto Juventino.

Pronti via, bastano 2 minuti scarsi alla viola per passare in vantaggio e freddare i tanti tifosi dello Juventus stadium, affondo di Bernardeschi sulla destra Chiellini rimasto negli spogliatoi allunga il piede più del necessario, Orsato aiutato dal guardalinee fischia il giusto rigore, Ilicic, spiazza Buffon, 0-1.

La Juve non si scompone, inizia ad attaccare e nel giro di 5 minuti trova il pareggio, Pogba lavora un perfetto pallone sulla linea del calcio d’angolo per Evrà, rapido traversone al centro dell’aria, l’ex Cuadrado si ritrova la sfera sulla testa,tutto solo, palombella di prima e pallone che dopo una larga parabola finisce alle spalle dell’incolpevole Tatarusanu, 1-1, timida esultanza per il forte capellone Juventino, in rispetto della squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta. La partita è in mano alla Fiorentina per quanto riguarda il possesso palla ma è la Juventus ad andare più volte al tiro, rischiando di passare in vantaggio al 13esimo con il fenomeno Dybala, abile a smarcarsi in area ma la conclusione e debole, il primo tempo si trascina piacevole ma con poche conclusioni di rilievo.

La ripresa ha la stessa costanza del primo tempo, possesso palla Fiorentina, chiuderà con un 68%, conclusioni favorevoli alla Juventus, ben 15 in totale. Le ripartenze dei bianconeri sono ben contenute dagli uomini di Paulo Sosa che però faticano ad imbastire azioni degni di nota, la partita diventa visibilmente stanca, forte anche degli impegni settimanali nelle coppe. Ci vorrebbe un colpo fortuito per sbloccare il risultato, al 35esimo Pogba lancia Dybala, il gioiellino ci prova con il colpo sotto, Tatarusanu si allunga e ferma la sfera ma la palla resta nelle vicinanze, Mandzukic è il più veloce, in scivolata alla Inzaghi piazza il meritato 2-1. Il 3-1 nel recupero è un premio personale per Dybala, oltre che un distillata di gioco nello stretto, con portiere superato e palla depositata in rete.

Dunque la Juventus è tornata, il progetto di Allegri sta tornando sui binari giusti, Dybala si sta dimostrando un fenomeno assoluto, la Roma è stata raggiunta e superata, con il mercato invernale arriveranno ritocchi, la sensazione e che ancora una volta la Juventus sia nettamente favorita per la vittoria finale….Mancini permettendo.