Sisma, avviato il Fondo europeo di solidarietà

La richiesta sarà vagliata in commissione europea

ROMA –Il governo italiano ha avanzato oggi alla Commissione Europea l’istanza di beneficiare dell’assistenza del Fondo europeo di solidarietà dopo i terremoti di agosto ed ottobre. Lo ha reso noto il portavoce europeo dell’esecutivo sulle politiche di coesione, Jakub Adamowic.  “L’istanza verrà vagliata rapidamente per sostenere gli sforzi per la ricostruzione nel Paese”, ha dichiarato Jakub Adamowic spiegando che «l’Ue è pienamente solidale con autorità nazionale e cittadini italiani». L’Italia avrebbe chiesto un anticipo di pagamento sull’ammontare calcolato in base alla valutazione preliminare avanzata a sostegno della ricostruzione dei paesi terremotati, gravemente danneggiati e distrutti dal sisma dallo scorso agosto ad oggi. Ciò nonostante ancora non si conoscono i tempi tecnici, sulla decisione della Commissione europea, non solo perché la richiesta è stata appena ricevuta, ma anche perché – attualmente- la stima dei danni è ancora provvisoria, visto che la seconda serie di scosse risale a fine ottobre. «L’istanza ora sarà rapidamente presa in esame, con l’obiettivo di sbloccare il pagamento anticipato velocemente, come ci ha chiesto l’Italia», ha commentato Jakub Adamowic. Ad oggi, l’Italia ha usufruito del fondo di solidarietà già nel 2002, l’anno della sua istituzione, con uno stanziamento pari al totale di 1,3 miliardi di euro. Il Paese ha  beneficiato otto volte dell’assistenza del Fondo europeo a partire dal terremoto dell’ottobre 2002 in Molise; dell’aprile 2009 in Abruzzo; e del maggio 2012 in Emilia Romagna.