Home Italia & Esteri Silk Road, il fondatore Ross Ulbricht condannato all’ergastolo

Silk Road, il fondatore Ross Ulbricht condannato all’ergastolo

Silk Road

Silk Road, carcere a vita per fondatore del sito per la vendita online di droghe e altre sostanze illegali

Silk Road – Ergastolo. Così si è conclusa la saga di Silk Road e del suo fondatore, il fantomatico Dread Pirate Roberts, il pirata libertario che aveva creato nel 2011 una eBay delle droghe online e altre sostanze illegali, nascosta nelle darknet. Lui era una sorta di leader spirituale del mondo sommerso della Rete, spazio anonimo e sfuggente, deregolamentato e libero. Ma era anche il gestore di un mercato in crescita esponenziale che ha attirato l’interesse di truffatori e forze dell’ordine. Lo ha deciso un tribunale federale di New York, che lo scorso febbraio aveva ritenuto il 31enne originario del Texas colpevole di tutti i sette capi di accusa a suo carico: tra questi traffico di droga su internet, cospirazione al fine di trafficare droga, riciclaggio di denaro. Il giudice ha anche ordinato che Ulbricht paghi un risarcimento di 190 milioni di dollari al governo.

la pesante accusa – Ross Ulbricht condannato nel processo incentrato su Silk Road, il marketplace di droga e armi che per anni ha fatto affari sulla darknet di Tor prima di essere chiuso dall’ FBI nel 2013.Il trentenne Ulbricht, noto online con lo pseudonimo Dread Pirate Roberts , in carcere ormai dal 2013, è stato giudicato colpevole di tutti e sette i reati di associazione a delinquere per i quali era stato arrestato, tra l’altro allo scopo di riciclare denaro e commerciare in droghe. Un verdetto giunto al termine di deliberazioni durate tre ore e mezza da parte dei sei uomini e sei donne che componevano la giuria riunita a Manhattan.rischia l’ergastolo,è stato ritenuto colpevole di tutti i capi d’accusa a lui rivolti. Accuse pesantissime che includono il traffico di stupefacenti, lo spaccio tramite Internet, la violazione delle leggi anti-narcotici, riciclaggio di denaro e hacking collaborativo.

Joshua Dratel avvocato del giovane si dichiara molto deluso,intende fare ricorso in appello,è un bravo ragazzo,amante della natura della vita,non sarebbe giusto rinchiuderlo a vita in un carcere per azioni che non ha commesso.Decisamente contrarie le testimonianze contro il 30 enne,descritto come un delinquente furbo e capace di manovrare persone a suo piacimento per raggiunger ei suoi illeciti scopi.

 

Che cosa è Silk Road?

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Silk Road era un sito di commercio elettronico che funzionava attraverso i servizi nascosti del software di anonimato Tor. Solo attraverso Tor, infatti, era possibile accedere al sito. Vari prodotti venduti su Silk Road sono classificati come prodotti di contrabbando dalla maggioranza delle giurisdizioni mondiali. Silk Road è stato definito come “l’Amazon delle droghe”.

Il 3 ottobre 2013 Silk Road fu chiuso dall’FBI. Ai primi di novembre viene annunciata la riapertura di Silk Road da parte dello pseudonimo Dread Pirate Roberts, nonostante l’FBI abbia arrestato la presunta persona che si celava dietro a quel nome.

Il 6 novembre 2014 Silk Road viene chiuso definitivamente dall’FBI. 2 ore dopo la chiusura da parte dell’FBI apre Silk Road 3.0.

Il 30 maggio 2015 Ross Ulbricht, riconosciuto essere il creatore Silk Road sotto lo pesudonimo di Dread Pirate Roberts, è stato condannato in primo grado all’ergastolo per i reati di associazione a delinquere, frode informatica, distribuzione di false identità, riciclaggio di denaro, traffico di droga, traffico di droga su internet e cospirazione al fine di trafficare droga. Ulbricht era stato arrestato grazie ad agenti FBI sotto copertura infiltrati nella sua piattaforma, e aveva in seguito confessato dichiarandosi pentito delle conseguenze delle sue azioni.

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Acquirenti e venditori conducono tutte le transazioni con i Bitcoin, una moneta elettronica che permette una forte riservatezza e discrezione. Per far fronte alle possibili fluttuazioni del tasso di cambio del bitcoin, che possono essere notevoli anche su brevi periodi di tempo, tutti i prezzi praticati su Silk Road sono vincolati al dollaro statunitense, in modo da prevenire inflazione o deflazione troppo drastiche. Gli utenti, se non interessati a vendere, possono iscriversi a Silk Road gratuitamente; tale strategia è volta a ridurre la possibilità, per utenti non autorizzati, di distribuire merce contaminata. A partire dal lancio, avvenuto nel febbraio 2011, dopo tre mesi di sviluppo, si delineò chiaramente il genere di business con il quale Silk Road voleva affermarsi: droghe, pornografia, prodotti contraffatti, documenti falsi e, a partire dal marzo 2012, anche armi. Tuttavia, gli amministratori del sito hanno vietato la vendita di beni o servizi destinati a danneggiare gli altri. I venditori operano maggiormente negli Stati Uniti e in Gran Bretagna offrendo prevalentemente prodotti quali MDMA, eroina, LSD e cannabis. Un gestore del sito ha affermato che «oltre il 99% di tutte le transazioni, effettuate all’interno del sistema con acconto di garanzia, è stato completato con soddisfazione di compratore e venditore, o comunque alla fine un accordo è stato raggiunto.»

Il 2 ottobre 2013 l’autorità americana FBI ha arrestato il proprietario Ross Ulbricht in California. Il sito è stato messo offline. L’FBI ha anche sequestrato 3,6 milioni di dollari in Bitcoin. Il tribunale federale di New York, che lo scorso febbraio aveva ritenuto il 31enne originario del Texas colpevole di tutti i sette capi di accusa a suo carico: tra questi traffico di droga su internet, cospirazione al fine di trafficare droga, riciclaggio di denaro, lo ha condannato all’ergastolo il 30 Maggio 2015.

 

In seguito a un articolo apparso sul blog Gawker, i senatori statunitensi Charles Schumer e Joe Manchin hanno inviato una lettera al Procuratore generale Eric Holder e all’Amministratore della DEA Michele Leonhart per chiedere la chiusura di Silk Road. In una conferenza stampa Schumer ha descritto il sito come segue:

« Si tratta chiaramente di un one-stop shop per le droghe illegali, che rappresenta il tentativo più sfacciato di vendere droghe online che abbiamo mai visto. È sfacciato anni luce più di ogni altra cosa. »
Successivamente, gli amministratori di Silk Road hanno pubblicato sul loro forum questa risposta:

« Il dado è stato lanciato e ora vedremo cosa uscirà. Intensificheremo gli sforzi per contrastare i loro attacchi e rendere il sito più resistente possibile, questo significa che per un po’ saremo meno sensibili ai messaggi che ci riguardano.
Sono sicuro che questa notizia spaventerà qualcuno, ma dobbiamo vincere la battaglia, una nuova era nascerà. Anche se perdiamo, il genio è uscito dalla bottiglia; stanno combattendo una guerra persa in partenza. »
Dopo questi eventi, il traffico sul sito è cresciuto enormemente e il bitcoin ha subito un corrispondente aumento di valore.

Il sito è stato anche usato — durante la discussione legislativa dello Stop Online Piracy Act del 2011 — come un esempio dell’evoluzione di alcuni siti web a rete distribuita, e di sistemi informatici che, per la loro struttura, non sono bloccabili filtrando il nome del dominio, come proposto con il SOPA.