Serie B, una vera A2: Quanti talenti pronti al grande salto

Mai come la stagione uscente ha consegnato al calcio italiano tanti talenti.

L’ultima Serie B ha visto per l’intera stagione un duello al vertice che, come previsto, si è chiuso con la vittoria del Cagliari sul Crotone. Ma le grandi protagoniste del torneo cadetto uscente sono state tante, tutte capaci di mettere in vetrina talenti di prim’ordine, pronti a mettersi in luce nel campionato di Serie A, anche in club molto importanti.

Il primo nome che viene in mente è quello di Gianluca Lapadula, primo acquisto di una squadra che vanta 7 Champions League ed è all’alba di una nuova era, dopo i 30 anni di Berlusconi. A Pescara ha fatto vedere gol e numeri da campione, adesso dovrà confermarsi a cospetto di colleghi ed avversari di ben altro livello. Lapadula ha incantato critica e tifosi grazie a delle prestazioni monstre, ha sfiorato la convocazione per l’ultima edizione degli Europei di calcio, ed è stato inserito al vertice della top 10 sugli astri nascenti del campionato cadetto stilata da Bwin. Il Pescara ha messo in luce anche altri talenti.

Sull’altra sponda del Naviglio arriva Caprari che resterà comunque in Abruzzo in prestito per questa stagione: l’Inter lo ha preso e punta sul giovane cresciuto nella Roma. A proposito di giallorossi, il centrocampista Verre è un ulteriore pezzo pregiato del team di Oddo, definito dall’Ultimo Uomo come il “Barcellona di B”: il classe ’95 è un giocatore importante anche in chiave azzurra, in un reparto alla disperata ricerca di qualità.

Il Crotone ha messo su piazza tante sorprese, su tutte quella di Federico Ricci: l’attaccante esterno ha talmente impressionato Spalletti in ritiro da non lasciarlo partire sino alla fine dei preliminari di Champions. Crotone non aspetta altro che un suo ritorno, a differenza del gemello del gol Budimir. Il gigante buono è già passato alla Sampdoria dopo essere stato il bomber dei pitagorici: sempre guardando in casa Inter ottima stagione anche per Yao, il centrale potrebbe avere la possibilità di crescere ulteriormente sotto la guida del nuovo tecnico Nicola, se dovesse venir rinnovato il prestito.

Ha condotto un tranquillo campionato l’Avellino, magari con qualche velleità di playoff nella prima parte. I lupi hanno comunque messi in campo giocatori di grande interesse, più e meno giovani, nonostante le ultime polemiche legate al caso Taccone. Su tutti il fratello di Lorenzo, quel Roberto Insigne ora al Napoli ma in attesa di una sistemazione che possa garantirgli continuità. 5 gol e 7 assist per lui, numeri di alta classe ed un’età che gli permette di sognare traguardi importanti come il fratello.

Molto interessante anche l’appena ventenne Bastein, il belga cresciuto nell’Anderlecht ha giocato da protagonista la scorsa stagione e pare proprio che il club fiammingo voglia trattenerlo con se. Infine chi, a metà stagione, ha già compiuto il suo grande salto trasferendosi a Sassuolo: si tratta di Marcello Trotta, riuscito a realizzare 10 reti in appena 20 partite. Cresciuto in Inghilterra, scoperto dal City e girato al Fulham, ha incantato lo scorso anno in Irpinia ed è pronto ad affermarsi come uno dei migliori giovani bomber del panorama italiano.