Scuola, ulteriori fondi per personale “Covid” dallo scostamento di bilancio

Degli 1,3 miliardi stanziati per la scuola, buona parte sono per un maggior organico

All’interno di “Unomattina Estate”, a essere intervistata in studio, questa mattina, è stata la controversa Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, che ha parlato di alcune interessanti novità per il mondo della scuola.

La notizia più importante della giornata, specie per i precari storici, è la rivelazione delle date per il concorso straordinario per l’insegnamento. Sul tema, la ministra ha affermato che la prova scritta si terrà a breve, puntando a svolgerla «la prima settimana di ottobre o giù di lì».

Altro punto focale dell’intervista è stato lo spazio dedicato a discutere sulla necessità di maggiori supplenti per rispettare le nuove regole. A riguardo, la ministra si è soffermata sul miliardo destinato dal decreto Rilancio, allo scopo di assumere più docenti e personale ATA per il nuovo anno. Sulla ripartizione del personale con questi fondi, l’apposito decreto è in fase di scrittura – ha ribadito la ministra – anche tramite un serrato confronto coi sindacati, per ripartire le unità sui singoli territori attraverso gli uffici scolastici regionali. Durante questo passaggio, arriva un annuncio inedito. «[…] Ed è una prima tranche, perché poi con lo scostamento che abbiamo votato, avremo ulteriori fondi, perché lì abbiamo 1,3 miliardi, di cui buona parte verrà utilizzato sempre per l’organico». Quindi, arriveranno ulteriori assunzioni temporanee per il nuovo anno scolastico.

Durante l’intervento della politica, ampio spazio è stato dedicato anche alle strategie adottate per consentire al meglio il riavvio, basato su un’azione su più livelli. Il primo livello è rappresentato dai lavori di edilizia scolastica leggera, come alzare una parete in cartongesso, così ricavando nuovi ambienti per ricavare un maggior numero di classi, che consenta il rientro nelle aule alla maggior quantità possibile di studenti. «Se ciò non bastasse» – ha affermato Lucia Azzolina – «stiamo cercando, sempre insieme agli enti locali che se ne occupano, edifici scolastici dismessi. Se questo ancora non bastasse, ulteriori locali: musei, teatri, cinema, archivi, biblioteche».

A questo punto la ministra ha citato il Teatro della Pergola a Firenze, che metterà a disposizione dei locali per svolgere le lezioni. Il conduttore Alessandro Baracchini ha aggiunto poi che anche molte diocesi e parrocchie si sono mosse in tal senso. Azzolina riprende questa informazione, menzionando la siglatura del protocollo tra Diocesi e Comune di Roma, dove il Vicariato metterà a disposizione alcuni locali parrocchiali, ambienti comunemente ritenuti protetti e sicuri dalle famiglie.