Scandone: a Torino obiettivo terzo posto

Con l’obiettivo terzo posto sempre più concreto, la Scandone fa visita al fanalino di coda Torino dell’ex Vitucci per continuare nel suo filotto di vittorie e, soprattutto, per arrivare quanto meno alla pari allo scontro diretto con la Cremona di Pancotto (altro ex) in programma nella mattinata di domenica prossima al PalaDelMauro.

Sfidare l’ultima in classifica sul proprio campo, soprattutto in questo momento della stagione, può  nascondere una  serie di insidie. Ad Avellino abbiamo vissuto tante partite del genere in passato, quando squadre più forti e blasonate, uscivano sconfitte da un PalaDelMauro che, nel momento del bisogno (quando l’obiettivo era la salvezza), risultava sempre decisivo. Torino fino a 2 giornate fa sembrava spacciata: ultima e staccata di 6 lunghezze dal penultimo posto, ma due vittorie consecutive (e contro squadre da play off come Trento e Pistoia) e i passi falsi delle dirette concorrenti l’hanno riportata ad una sola vittoria dalla salvezza. E’ una squadra che, dopo avene vissuto di ogni (giocatori scappati di notte, altri infortunati oltre un mese dopo essere stati coinvolti in una rissa), sembra essere riuscita a trovare una piccola continuità di rendimento e, adesso, vede l’obiettivo un po’ più vicino.

Coach Vitucci, in maniera intelligente, ha dichiarato che i favori del pronostico sono di Avellino, non fosse altro per la serie aperte di 12 vittorie e per la differenza in classifica, ma sa che la sua squadra può mettere in difficoltà i lupi. Green e compagni stanno dimostrando di giocare e vincere contro tutti e su ogni campo, senza sentire il peso di chi è il favorito, ma la partita di domani può davvero segnare uno spartiacque importante per il cammino dei biancoverdi: vincere su un campo di una squadra che lotta per la salvezza e che farà di tutto per “sporcare” la partita, potrebbe dare un’ulteriore convinzione delle qualità di questo gruppo, ben oltre gli aspetti esclusivamente tecnici.