Scandone: a Pistoia inizia una nuova stagione

Pistoia per iniziare una nuova stagione, per ritrovare la vittoria e, soprattutto, per dare le risposte che chiedono dirigenza e staff tecnico. Siamo solo alla quarta giornata, i processi (eventuali) sono molto lontani, ma la partita di domani in terra toscana può rappresentare uno spartiacque importante per una serie di motivi. Le ultime due sconfitte contro le ben più quotate Reggio Emilia e Milano hanno lasciato parecchi punti interrogativi, non per il risultato in sé, quanto per il modo in cui sono maturate. Soprattutto il -23 casalingo contro la corazzata EA7 ha fatto storcere il naso a tanti (staff tecnico, dirigenza e, sembra, anche proprietà) e le attenuanti del caso (leggi infortunio di Taurean Green) sono troppo leggere per giustificare un divario così importante.

Le prime tre giornate di campionato sono state caratterizzate da un trend che non può lasciare sereni sia staff tecnico che tifosi: l’incapacità di capitan Blums e compagni di mantenere un alto livello di intensità per tutta la durata dell’incontro. E’successo con Pesaro (dal +15 di metà terzo quarto al +4 finale), a Reggio Emilia (imbarcata decisiva nell’ultimo periodo dopo che al 30imo Avellino era risalita a -4) e con Milano (sbracata totale negli ultimi minuti). “Dopo Milano ci siamo resi conto che statisticamente e mentalmente non stiamo durando per 40 minuti”: questa l’amara considerazione di coach Sacripanti. Questo problema, più evidente contro squadre con maggiore tonnellaggio e fisicità, è quello su cui stanno lavorando dal primo giorno lui e il suo staff ed è quello da risolvere più in fretta. A questi livelli, un minimo calo d’intensità si paga a caro prezzo ed è da questo aspetto che passa la crescita dei lupi, che deve iniziare a farsi vedere già da domani, su un campo e contro un avversario che, al contrario, fa dell’intensità e dell’esaltazione un punto di forza.

Nella bolgia del PalaCarrara, i biancoverdi sono attesi dalla squadra rivelazione di questo inizio di campionato. L’avvio di Pistoia ha sorpreso tutti, ma le tre vittorie (di cui due in trasferta) sono meritate e arrivate grazie ad una buona organizzazione difensiva e a protagonisti sempre diversi in attacco. Si giocherà in un campo caldissimo e rumoroso (un po’ quello che era il PalaDelMauro fino a 5 anni fa) contro una squadra in piena fiducia, ma sicuramente alla portata della Scandone  (che ritrova Taurean Green anche se non sarà al 100%) per qualità e profondità del roster.

E’una partita difficile, non impossibile e potrebbe essere una di quelle gare che, se approcciate nel modo giusto, può svoltare un’intera stagione, da vincere prima con i nervi e poi giocando a basket, per capire di che pasta è fatto questo gruppo e quali ambizioni vuole avere.