Rivoluzione Twitter, cambia la timeline: sarà basata sugli interessi, come su facebook

Continua la rivoluzione in casa Twitter, dopo le indiscresioni riportare dal sito BuzzFeed News, arriva l’ufficialità, il social del cinguettio apporterà cambiamenti significativi alla propria piattaforma. Addio alla timeline cronologica, fino ad oggi una delle forze trainanti del social, sarà sostituita da un algoritmo basato sull’importanza dei Tweet, in pratica lo stesso funzionamento della timeline di facebook. Saranno visualizzati prima i tweet più interessanti, quelli basati sui nostri interessi e sicuramente quelli più retwittati. Un cambiamento radicale, fortunatamente l’azienda ha però preso in considerazione le accese proteste degli utenti, tanto che l’hashtag #RIPtwitter, è diventato subito trendingtopic ,dunque la novità sarà opzionale.

Libera scelta dunque, gli utenti potranno scegliere se visualizzare in cima alla pagina i tweet potenzialmente di maggiore interesse, ovviamente pescati in automatico dall’algoritmo, che terrà conto di tanti fattori, come ad esempio i retwet o i mi piace, in alternativa si può scegliere di visualizzare i messaggi in ordine cronologico come accade da sempre.

“Seguite centinaia di persone su Twitter, forse migliaia, e quando vi collegate potreste avere la sensazione di aver perso alcuni dei loro tweet più importanti”, scrive Twitter,il numero uno dell’azienda, spiegando come la novità interessa solo la parte superiore dello schermo, mentre il resto dei tweet saranno comunque mostrati alla maniera classica, ovvero in ordine cronologico inverso, partendo dal più recente.

La nuova funzione della timeline rientra tra i tanti cambiamenti introdotti negli ultimi mesi da Twitter per cercare di attrarre utenti, che stentano a decollarre, cambiamenti che però non piacciono agli utenti. Si parla di aumentare , e di molto, anche i canonici 140 caratteri, ma gli utenti sono già sul piede di guerra, andrebbe a snaturare la vera natura di Twitter, ovvero il microblogging, rapido ed efficace…per il resto esiste Facebook.