Home Sociale Ripuliamo Figlioli, successo per l’iniziativa dell’Associazione IRIS

Ripuliamo Figlioli, successo per l’iniziativa dell’Associazione IRIS

L’ Associazione Socio Culturale IRIS ha organizzato l’iniziativa RIPULIAMO Figlioli, nella piccola frazione Montorese. Diversi sono stati gli interventi messi in atto dai volontari dell’Associazione: le aiuole sono state ripulite dalle erbacce ed abbellite con steccati in legno; in piazza Maria S.S. di Costantinopoli, oltre alle aiuole, sono stati sostituiti alcuni spezzoni di marmo (in alcuni punti non erano proprio presenti) e sono state ripulite e rimesse a nuovo la fontana e l’epigrafe in memoria dei caduti in guerra. Ma l’Associazione IRIS non è solo questo. Associazione di Promozione Sociale che ad oggi conta 74 soci, è nata, nel 2009, con l’intento di creare utilità ed aggregazione sociale attraverso manifestazioni ed iniziative di carattere culturale e folklorisitico, come “La Mascherata di Figlioli”, e non: per portare avanti l’operato e sostenere le spese dell’Associazione, da 5 anni si organizza l’Evento “Casale Figliolorum – Tammorra e Pizza”, che quest’anno si terrà il 31 Luglio, 1 e 2 Agosto 2015: giovani, adulti ed anziani uniti per abbellire il paese e ricevere il flusso di visitatori. Una parte del ricavato sarà utilizzato per la manutenzione dell’area del Santuario di San Cipriano, la quale sarà coinvolta e messa in risalto dall’ evento “Notte a San Cipriano”, che si terrà l’1 Giugno 2015.

Secondo il Presidente Pietro De Gregorio << A Montoro ci sono diverse Associazioni che lavorano duramente per portare avanti progetti di utilità sociale, sportivi, di volontariato, che si sorreggono grazie anche ad eventi gastronomici. Senza queste Associazioni, che arrecano beneficio alla comunità, molti servizi sarebbero assenti o a carico dell’Amministrazione. Qualcosa si sta muovendo (la calendarizzazione degli eventi voluta fortemente da AssociaMontoro ne è una prova tangibile) e per questo vorrei ringraziare il Sindaco Bianchino, ma c’è ancora molto da fare. Perché non utilizzare il settore del no profit per gestire, a titolo gratuito e garantendo il fine sociale, edifici ed aree pubbliche? La Capillarità del terzo settore assicurerebbe maggiore attenzione e supervisione verso il territorio. Sono sicuro che iniziative del genere farebbero risvegliare anche le Associazioni “dormienti” e a beneficiarne e l’intero territorio Montorese >>.

 

a cura di Valentina Guarino

 


 

 

 

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