Ultime notizie Pensioni: Riforma APE. Il governo punta ai decreti attuativi

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha reso noto in un comunicato stampa sul sito ufficiale del ministero che si è tenuta Giovedì pomeriggio una riunione tra Governo e le organizzazioni sindacali per tirare le somme  in materia di riforma previdenziale con la predisposizione decreti attuativi sull’ APE.

Giornata utile anche per avviare la c.d. seconda fase, dedicata a questioni strutturali e di lungo periodo. l governo è in procinto di far attuare i decreti per far partire l’Ape a maggio 2017.

Cosa cambia per le anticipazioni sui tassi dei prestiti per la pensione anticipata?

Il Ministro Poletti ha dichiarato che l’ obiettivo prioritario del Governo è quello di presentare i decreti di attuazione rispettando le scadenze fissate dalla legge,  in modo che l’Ape possa entrare in vigore dal primo maggio.

Sulla seconda fase, oltre a possibili correttivi alle misure già adottate,  il confronto  intende affrontare nuovi temi, in aula la discussione sulle carriere discontinue dei giovani, la previdenza complementare e la  sanità integrativa,  la flessibilità in uscita, il lavoro di cura della famiglia,   la condivisione dei parametri per definire i prossimi aumenti delle aspettative di vita, infine la perequazione delle pensioni.

Tema in dibattito per il 6 aprile prossimo e  sarà dedicato al tema delle pensioni dei giovani. A margine sono uscite alcune indiscrezioni sui costi per accedere all’ anticipo pensionistico APE attraverso il prestito bancario,i decreti attuativi finalizzati all’applicazione delle norme sull’anticipo pensionistico devono infatti essere completati dai dati sui costi finanziari dell’operazione,  guardando ai tassi di interesse  massimi  che le banche convenzionate applicheranno.

Solo in questo modo i cittadini potranno fare una valutazione sull’opportunita e su quale forma  di anticipo richiedere. Come noto infatti la rata di prestito da restituire con la pensione sarà molto diversa non solo sulla base del a seconda del numero di anni di anticipo e anche della quota di pensione che si richiede.

Le cifre in dettaglio

Il tasso annuo nominale del prestito (TAN) sarà fisso e dovrebbe attestarsi attorno al 2,75%  deve essere definito anche  il costo del previsto premio assicurativo finale, che potrebbe aggirarsi sul 30% . E’ previsto un Fondo di garanzia ministeriale per coprire fino all’80% dei rischi legati al finanziamento dell’Ape (il mancato  pagamento delle rate, la morte prematura del pensionato e  fallimento dell’istituto assicurazione. per questo va conteggiato un valore compreso tra lo 0,05% e lo 0,1% l’anno.

In totale quindi lincidenza del rateo di rimborso dovrebbe oscillare  tra il 4,6 e il 4,7%, come del resto anticipato dal sottosegretario Nannicini nella fase di presentazione dell ‘APE a fine 2016. Questo valore si applica  per ogni anno di anticipo su una richiesta Ape pari all’85% della pensione,  contando anche sulla  detrazione fiscale del 50% sulla quota interessi e premio.

I decreti attuativi potrebbero essere pronti già per la prossima settimana

Prevista anche la modulistica online per chiedere all’INPS la certificazione sui requisiti di accesso all’Ape,

  • i modelli di richiesta del  finanziamento assicurato
  • le convenzioni con ABI e ANIA