Home Politica Cesa Udc: “il nostro partito voterà con convinzione No al referendum Costituzionale”.

    Cesa Udc: “il nostro partito voterà con convinzione No al referendum Costituzionale”.

    Il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa in un incontro con gli amministratori locali del partito, Napoli 29 giugno 2012. ANSA / CIRO FUSCO

    Gallipoli –  Anche questa estate l’Unione Di Centro ha tenuto la sua consueta festa di partito, alla quale hanno partecipato importanti personalità del mondo della politica e non solo, come Marco Follini, il giornalista Massimo Giannini, Cesare Mirabelli  presidente emerito della Corte Costituzionale, l’onorevole Renato Brunetta, e il Senatore Renato Schifani, Gaetano Quagliariello,  Michele Emiliano presidente della Regione Puglia oltre ad importanti esponenti di partito come Ciriaco De Mita, Paola Binetti, Giuseppe Gargani e Giuseppe De Mita.

    La  festa nazionale dello Scudo Crociato si è conclusa con l’intervento del Segretario del partito l’Eurodeputato Lorenzo Cesa, il quale ha spiegato la linea del partito sia sul Referendum, sia rispetto alle politiche del Governo Renzi, affermando come l’Udc  sia stato sempre stato leale e corretto sia con il Governo sia con le altre compagini politiche, svolgendo sempre un ruolo di proposta e mai di contestazione.

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    “Voteremo con convinzione No alle proposte di modifica della Costituzione, anche perché tutta la nostra base, salvo qualche eccezione, ha deciso dopo ampio dibattito interno  di votare No, il nostro non è un No strumentale ma è un No che tiene conto del merito della riforma, riforma che è nata sul lavoro fatto dal Governo, e dove appunto il Parlamento  è il grande escluso, e quando si è parlato delle riforma i banchi del Parlamento erano vuoti. Se vincesse il Si ci ritroveremo un solo leader di partito che regna su tutto e tutti, ci ritroveremo un nuovo Putin con una moltitudine di poteri, senza i necessari limiti e contrappesi.  Non ci convincono soprattutto  le modifiche che sottraggono funzioni e poteri alle Regioni a favore dello Stato Centrale”- dichiara Lorenzo Cesa nel suo intervinto conclusivo alla festa nazione dell’Udc.

    “Quanto al nostro partito , noi siamo si un piccolo partito, ma abbiamo una storia importante e da difendere, abbiamo il dovere di lanciare un sincero appello a tutti democratici cristiano che vogliano riunirsi sotto un unico simbolo e progetto, noi democratici cristiani siamo ancora una risorsa per il nostro paese. E oggi possiamo definirci come “i delusi di Renzi”  perché lui non ha fatto ciò che aveva promesso al paese, ma ha fatto esattamente il contrario. Infine ringrazio  i giovani e le donne dell’Udc per aver consentito, grazie ad un duro lavoro, questa meravigliosa festa, che è stata la piu’ bella da quando sono Segretario del partito”- conclude Cesa.

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