Prescrizione lunga, sì in commissione. Ma Ncd è contraria

sergio mattarella

Via libera della Commissione Giustizia della Camera alla nuova disciplina della prescrizione. Il testo sarà in aula lunedì, 16 marzo, per la discussione generale. Ma la maggioranza è spaccata. Ncd resta fermamente contraria al provvedimento: «I processi non possono essere eterni e i cittadini non possono essere messi sotto scacco dalla giustizia», è la posizione dei centristi.

Ferranti: “Finalmente a casa la ex Cirielli” – “Dopo dieci anni, mandiamo in archivio la ex Cirielli”, ha commentato invece Donatella Ferranti, presidente della Commissione. “Una riforma equilibrata ma sostanziale, che potrà finalmente impedire lo scandalo di processi bloccati dalla tagliola del tempo. Processi che finiscono nel nulla dopo una o addirittura due sentenze di condanna”

Il testo, su cui hanno lavorato i relatori Sofia Amoddio (Pd) e Stefano Dambruoso (Sc), tiene conto del ddl governativo e delle proposte di iniziativa parlamentare. A giudizio della Ferranti, il provvedimento, «sospendendo la prescrizione per due anni dopo la condanna in primo grado e per un altro anno se confermata in appello, è un buon punto di incontro tra pretesa all’oblio, pretesa punitiva, diritti delle vittime e garanzie dell’imputato». «Al di là della girandola di numeri che si sono sentiti in questi giorni, è difficile contestare il principio che reati così gravi, e soprattutto di così difficile emersione perchè fondati necessariamente su un patto omertoso, non debbano prevedere un congruo termine per l’accertamento e lo svolgimento del processo – conclude – Organismi come l’Ocse o il Greco ce lo chiedono ormai da anni».