Home Scienza e Tech Periscope non è un fenomeno di massa

Periscope non è un fenomeno di massa

Tutti si aspettavano il boom dello streaming mobile ma cosi non è stato,  nonostante Periscope e Meerkat siano diventate applicazioni conosciute da ogni utente mobile, il fenomeno del live streaming non sarebbe così di massa come si pensa. Il sito The Next Web sottolinea, infatti, che al di là di un certo entusiasmo della stampa e degli stessi utenti in un orimo momento, negli Stati Uniti soprattutto Periscope fatica a decollare e nella classifica delle App piû scaricata si trova  oltre le 100 posizione.Su appstore (apple) Periscope si trova dopo le 150 app più scaricate negli Stati Uniti (in Italia oltre le 120), mentre l’app rivale Meerkat non figura neanche tra le prime 500. E sembrerebbe che dopo il picco di utilizzo – notificato dal contatore Topsy – durante il match di pugilato Pacquiao-Mayweather, l’interesse verso l’app sia nuovamente crollato. Tra le novità introdotte da Periscope, intanto, arriva la possibilità di registrarsi senza per forza dover usare le proprie credenziali di Twitter ma usando solo il proprio numero di telefono, anche se il microblog comunque raccomanda di “collegare” i due account per ampliare la rete di contatti sul’app per il live streaming. Secondo quanto riportato dal sito specializzato Re/Code, insieme alla startup Niche, Periscope è costata al microblog 86,6 milioni di dollari.

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