Dal 5 al 28 febbraio si terrà il tesseramento del Partito Democratico della provincia di Avellino. Questo è quanto stabilito dai componenti del direttorio nominato la scorsa settimana dai vertici romani del partito. In ballo, in realtà, ci sono i nuovi rapporti di forza ,tra le varie e numerose sensibilità del Pd irpino, in vista del congresso straordinario che si terrà dopo le elezioni amministrative di giugno. Di sicuro, la fase del tesseramento vedrà una grossa mobilitazione da parte di tutti i big del partito, ci si misurerà in base alla stessa logica, saranno le tessere a pesare e non le idee. Anche se, non sarà assolutamente facile, conservare i numeri del tesseramento 2014, che si chiuse con ben oltre sei mila iscritti e ben 100 circoli attivi sui territori. Certamente, anche questa volta, la battaglia sarà fino all’ultima tessera, perché saranno le tessere a contare in fase congressuale, e in quindi nella fase di scelta dei nuovi vertici del partito di via Tagliamento. Alcuni nomi, di futuri candidati segretari già circolano da tempo, come ad esempio quello di Beniamino Palmieri, fedelissimo dell’onorevole Luigi Famiglietti. Potrebbe riprovarci Francesco Todisco, dopo il buon risultato ottenuto alle scorse elezioni regionali. Certa la candidatura di Gianluca Festa, che proverà a “scalare” prima il partito, e poi il comune di Avellino in vista delle amministrative del 2018. Ma molti si domandano cosa farà e soprattutto come si muoverà l’ex segretario dem Carmine De Blasio, il quale gode nel partito ancora di forte consenso personale , grazie anche alla sua esperienza politica maturata in questi anni. Per ora l’ex segretario ha aperto, da pochi giorni, su facebook una nuova pagina denominata “OPEN IRPINIA”, attraverso la quale condividere riflessioni, idee, proposte, e punti di vista politici con amici e simpatizzanti.
PD Avellino, fissate le date del tesseramento 2016
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