Parigi, sventato attentato alle chiese,arrestato Algerino

PARIGI – Un fondamentalista islamico è stato arrestato a Parigi con un arsenale di armi da guerra: l’uomo pianificava attentati. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve. L’arresto è avvenuto domenica scorsa. L’uomo “progettava attentati contro una o due chiese”, ha detto il ministro, precisando che le azioni sarebbero state “imminenti”. Il terrorista arrestato a Parigi mentre stava per commettere attentati contro una o due chiese è uno studente di informatica algerino, di 23 anni, già noto ai servizi di informazione per attività vicine all’islam radicale. L’uomo, conosciuto dai servizi di sicurezza e sottoposto in passato a due controlli, aveva «velleità di partire per la Siria» e partecipare alla jihad. L’attentato sarebbe stato sventato per caso. L’uomo ha chiamato i soccorsi dopo essersi ferito con un proiettile, la polizia è stata avvertita e ha scoperto «un arsenale composto da diverse armi di guerra», ha dichiarato il ministro. L’uomo sarebbe coinvolto nella morte, rimasta finora misteriosa, di Aurélie Chatelain, una donna 32enne ritrovata crivellata di colpi nella sua vettura in fiamme domenica mattina a Villejuif, alle porte di Parigi. La donna era arrivata la sera prima nella capitale per partecipare a uno stage sportivo di una settimana, e la sua morte violenta era apparsa incomprensibile. Aurélie Chatelain potrebbe avere avuto la sfortuna di imbattersi nel presunto terrorista, come era accaduto alla poliziotta Clarissa Jean-Philippe uccisa da Amédy Coulibaly l’8 gennaio a Montrouge, il giorno prima della strage al supermercato kosher.