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Parchi pubblici e verde attrezzato ad Avellino

Facciamo una carrellata sulle aree adibite a verde attrezzato della nostra citta’. La situazione non e’ confortante, anzi per molti versi e’ inquietante. Le ville comunali centrali, quelle del Corso e di via Colombo sono le piu’ frequentate per la posizione centrale e la comodita’ di accesso: sono entrambe chiuse da un paio di  mesi dopo che a causa di alberi pericolanti, in quanto  ammalati di cancro colorato, si metteva a repentaglio la pubblica incolumita’. Ora e’ in corso la procedura di affidamento dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde pubblico. Si spera che non occorrano i tempi “biblici” cui la burocrazia ci ha abituati e che in primavera  i parchi possano essere riaperti al pubblico. Altro mistero e’ il non utilizzo del fossato del carcere borbonico, visibile da via Verdi, che e’ stato allestito qualche anno fa ma non e’ stato mai consegnato alla cittadinanza. Dotato di ascensore che permette di accedere a campi di bocce e zone d’ombra e  arredato di  comode panchine potrebbe essere un luogo adatto ai residenti  in cerca di un po’ di relax, resta a tutt’oggi oggetto del desiderio. Manca probabilmente di collaudo o del parere di una qualche commissione che non ha voglia di riunirsi e che nessuno si preoccupa di sollecitare…

L’oasi  cittadina piu’ grande e’ il Parco S.Spirito, intitolato di recente al compianto Questore Manganelli. Di recente allestimento e situato su un vasta area compresa tra tra la via F.Tedesco ed il torrente Fenestrelle costituisce un bel polmone di verde, non soffocato dal cemento, dotato di campo da rugby e beach volley con annessi spogliatoi (mai andati in funzione, per la disperazione della locale associazione rugbistica costretta ad arrangiarsi al Campo Coni) e di un anfiteatro per varie esibizioni. La piantumazione ha i suoi tempi per cui tra qualche tempo si potra’ godere del parco anche nelle ore diurne, d’estate e con il solleone, oltreche’ nella fascia serale, come avviene ora. Il parco e’ ancora un ‘opera incompiuta rispetto al progetto originario che prevedeva  l’allestimento di una pista ciclabile la quale costeggiando il Fenestrelle si spingesse in agro di Mercogliano e Monteforte. Certo sarebbe bello poter usare la bici nei sentieri e in sicurezza! Facciamo un appello a che questa possa rientrare nelle prossime opere cantierabili. Ma dobbiamo constatare che anche per il Parco S.Spirito finora la manutenzione finora ha latitato e la sorveglianza pure. L’Amministrazione Comunale, su istanza della Commissione Ambiente, ha recentemente stanziato la cifra di 200 mila euro per la sistemazione e manutenzione del verde pubblico, cosi’ ripartiti: €.42 mila per la villa comunale ed il Corso; €.16.000 per l’abbattimento dei platani ammalati; €.98 mila per la manutenzione del verde di Piazza Kennedy e di Parco S.Spirito; €.30 mila per la riqualificazione delle aiuole su tutto il territorio.Speriamo sia la volta buona, che si entri nel circolo virtuoso di una costante e solerte manutenzione del verde pubblico che per la citta’ capoluogo della Verde Irpinia dovrebbe essere la caratteristica peculiare.

                                                                                 a cura di Dario Alvino