Home Cultura Note per l’Anima, il Bel Canto si coniuga con l’Amore

Note per l’Anima, il Bel Canto si coniuga con l’Amore

Al Cimarosa di Avellino si e’ svolto l’incontro di febbraio della rassegna “Note per l’Anima” a cura del Vescovo Mons. Arturo Aiello. In una scenografia ottocentesca con tanto di salotto d’epoca allestito sul palco, si sono esibiti interpreti di lirica: il soprano Paola Pelella, il contralto Antonia Salzano, il tenore Valerio Ilardo ed il basso Marino Orta, accompagnati dal pianoforte di Concetta Varricchio. Varie le composizioni di autori dell’ottocento, da Mozart a Pergolesi a Verdi, da Rossini a Tosti. Il Vescovo ha come di solito intervallato i brani con sapienti interventi, imperniati stavolta sull’esaltazione del bel canto, che rappresenta la via privilegiata che conduce all’Amore. Non a caso l’Amore, da parte sua, non e’ altro che Incanto. Mons. Aiello raccontava di aver reminiscenza di quando, adolescente, sentiva sua madre canticchiare nelle stanze di casa e ne aveva una piacevole sensazione, di tempo bello ed infanzia felice. Egli meditava inoltre che il canto fa sublimare, e unito all’amore fa prendere il largo, allontana le leggi dell’economia e della finanza, che sono meri calcoli e fredde misure; a fa prendere il largo, come diceva Pasolini, dall’idiozia del consumismo. Il canto inoltre vuole la partecipazione di tutto il corpo e trova l’esaltazione nel coro, che prevale sull’individualismo. Ed esso, unito all’amore, tendono all’uguaglianza e alla sublimazione dell’essere umano. Ancora un bell’incontro quindi al cospetto di un folto pubblico che alla fine ha tributato un caloroso applauso a quello il Vescovo definisce un consueto incontro di preghiera, ma che riesce a costituire uno spettacolo di musica e parole, sempre apprezzato nel corso dei mesi dalla cittadinanza.

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