Il Partito Democratico, con i suoi vertici nazionali ha finalmente nominato il direttorio, che dovrà traghettare il Partito Democratico sino alle amministrative, per poi celebrare il congresso anticipato ,con ogni probabilità verso la metà del mese di luglio. Faranno parte del direttorio, l’onorevole Valentina Paris, l’onorevole Luigi Famiglietti, la consigliera regionale Rosetta D’Amelio, e l’ex senatore Enzo De Luca. La prossima settimana si terrà la prima riunione nella quale si parlerà in primo luogo di tesseramento, infatti il Pd irpino è in grave ritardo su questo punto, successivamente si incomincerà a ragionare sulla prossima e imminente tornata amministrativa. Ovviamente l’obiettivo principale è quello di ritrovare l’unità del partito almeno per i prossimi mesi, mettendo da parte gli ultimi mesi di scontri e di polemiche che non hanno portato a nulla di buono. Ma anche sulla nomina del direttorio, sono emerse le prime contestazioni, da parte di Gianluca Festa e soprattutto da parte di Francesco Todisco leader del circolo Foa, i quali contestano la nomina di Enzo De Luca nel direttorio, visto che l’ex senatore ad oggi non ha alcun ruolo di rappresentanza. Da Napoli fanno sapere, che la nomina di De Luca è dovuta al radicamento politico del politico Irpino, il quale vanta ancora un pese specifico nel Pd provinciale.
Al comune di Avellino invece dopo la nomina dei nuovi assessori, non si placano in malumori nel gruppo consiliare del Pd, dopo Ida Grella, anche il dottore Franco Russo critica il Sindaco Foti rispetto alle ultime scelte. Si parla della possibilità della presentazione di un documento da parte dei consiglieri comunali dissidenti. Anche da via Tagliamento le scelte del Sindaco non sono state gradite per nulla. Infatti il Sindaco ha nominato gli assessori, non coinvolgendo né il partito, né le varie sensibilità presenti nel Pd in consiglio comunale. In virtu’ di questo, le polemiche e gli scontri politici a piazza del popolo sono destinatati a continuare.
A cura di Marco Grossi.