Home Salute Negli Usa primo Trapianto di Pene ad un soldato reduce

Negli Usa primo Trapianto di Pene ad un soldato reduce

Sarà scelto tra i 1.400 soldati, reduci da 15 anni di guerre e che hanno riportato gravi danni ai genitali

MEDICI IN SALA OPERATORIA

Trapianto di Pene negli Usa – I progressi in medicina non finiscono mai di stupirci, dall’innesto di un cuore bionico ad un ragazzino, al trapianto di fegato con donatore in arresto cardiaco fino alla recente notizia che nel 2016 sarà eseguito il primo trapianto di pene su un soldato Americano reduce della guerra in Afghanistan.

L’annuncio di questa straordinaria operazione arriva direttamente dal New York Times che riprende l’intervista al team di medici della Johns Hopkins University del Maryland che effettuerà la delicata operazione.
In realtà questo tipo di operazione non sarebbe del tutto una novità, due trapianti simili sono stati eseguiti e sperimentati anche in Cina ed in Sud Africa, il primo nel 2006 non è andato benissimo, l’uomo infatti non avrebbe ripreso la funzionalità completa, nel secondo caso invece, il 21 enne che ha subito il trapianto è diventato padre da poco.

Al momento non esiste ancora un paziente, gli specialisti dovranno scegliere il paziente ideale tra gli oltre 1500 soldati che negli ultimi 10 anni anni hanno combattuto al fronte e riportato gravi danni agli organi genitali, tali da danneggiare gravemente le funzioni sessuali e urinarie. Dunque da qualche tempo sono partite le analisi per cercare di capire quale possa essere il candidato ideale. L’organo da impiantare verrà da un donatore deceduto.

Secondo i medici il soldato operato potrebbe recuperare tutte le funzioni normali del pene, e riuscire anche ad avere figli. I pazienti sottoposti a questo trapianto dovranno prendere farmaci anti-rigetto per il resto della vita.

L’intervento è stato stimato durerà attorno alle dodici ore e potrà essere effettuata solo su un candidato con un’uretra intatta. Nel corso dell’intervento i chirurghi connetteranno le vene e le arterie del pene donato al paziente ricevente: le terminazioni nervose del paziente dovrebbero quindi crescere dal ritmo di 2,5 centrimetri al mese.