Home Territorio Montoro, le “forzate” dimissioni dell’Assessore Luigi Toro secondo l’opposizione

Montoro, le “forzate” dimissioni dell’Assessore Luigi Toro secondo l’opposizione

Montoro: “il segreto di Pulcinella dell’Amministrazione BIANCHINO, le dimissioni forzate dell’assessore Luigi Toro”

Da mesi, sulle piazze di Montoro l’allontanamento del dr. Luigi Toro dalla Giunta Bianchino rappresentava il famoso segreto di Pulcinella. Eppure, in due recenti occasioni, il Consiglio Comunale del 3 settembre u.s., la manifestazione del giorno successivo per la divulgazione della brochure sul primo anno dell’amministrazione comunale, nessuno si è ricordato di riferire ai consiglieri comunali ed alla cittadinanza che l’assessore Toro sarebbe stato avvicendato o dimissionato. Nessuno, in questi due consessi, ha deciso di ritagliare un po’ di tempo per salutarlo o ringraziarlo per l’attività svolta.

Da mesi l’assessore subiva un pressing da parte del Sindaco per cedere il passo e far subentrare qualcun altro. Avendo apprezzato il garbo istituzionale dell’assessore Toro, riteniamo sinceri i ringraziamenti, le parole e gli apprezzamenti del Sindaco, non abbiamo ragione per pensare il contrario, ne pensiamo che siano state dettate dalla circostanza.

PUBBLICITÀ

Lo stesso Sindaco, purtroppo, ha subito un azione pressante che tenta di nascondere il malessere che da tempo caratterizzava una componente della sua maggioranza per la presenza in Giunta di Toro. Altrimenti non si capirebbe il perché l’interessato abbia dovuto rinunciare alla carica di assessore.

Sindaco che, per garantire la tenuta della sua maggioranza, ha dovuto assecondare la richiesta di un gruppo consiliare: su questo ciascun cittadino si farà la propria opinione.

L’Assessore Toro non pensava affatto di dimettersi, ha dovuto assecondare il Sindaco che lo ha invitato più volte ad accettare l’avvicendamento per privarlo di quella visibilità che poteva recare danno ad altri esponenti della maggioranza o della stessa Giunta: c’è di più, il dr. Toro non ha mai mostrato dimissioni formali ne’ il successivo decreto di nomina del nuovo Assessore reca una revoca del precedente…. Altro paradosso!!! Tralasciando la parte giuridica, che altri valuteranno, ci interessa la parte politica: che, a dire il vero, manca…….

Il sindaco dichiari perché avvicenda un assessore…..Non ne ha condiviso l’operato? Lo giudica poco capace? Lo ritiene inidoneo? Esistevano divergenze sulla linea politica? Attendiamo Sue motivazioni!!! Sarebbe utile anche capire il giudizio su Toro rispetto al resto della Giunta…..Sono ancora in carica?? Poco si è vista in giro e poco ha prodotto in questo anno di amministrazione. Ci avrebbe fatto molto piacere leggere la relazione di ciascun assessore e comprendere le attività poste in essere per comprendere la laboriosità amministrativa dei singoli assessorati, che non è quella di partecipare alle giunte comunali.

Con questa strana manovra il Consiglio Comunale si arricchisce di un’altra presenza femminile, con l’ingresso della neo consigliera Immacolata Cipolletta, a cui auguriamo un buon lavoro.


L’augurio, invece, per la nostra Città, è che il Consiglio Comunale di Montoro non sia considerato un accessorio o una bomboniera nelle mani del Sindaco. Questo consiglio comunale ha lavorato molto poco, come hanno lavorato molto poco le commissioni consiliari chiamate solo ad esprimere pareri non vincolanti su argomenti posti all’ordine del giorno dei consigli comunali. Le commissioni consiliari di una CITTA’ dovrebbero essere impegnate a lavorare sulle attività amministrative, sui progetti che riguardano le materie attribuite o meglio a lavorare costantemente per la comunità.

La CITTA’ di MONTORO ha bisogno che il Consiglio comunale ritorni ad essere il più importante e prestigioso organismo rappresentativo della comunità Montorese.

PRIMAVERA MONTORO
MONTORO E’ LIBERTA’
ADESSO MONTORO