Montoro – Efficientamento energetico, la risposta alla nota della minoranza del Sindaco Bianchino

I finanziamenti di importanti opere pubbliche ottenuti in questi mesi di azione amministrativa sono il frutto di un impegno assiduo e costante,caratterizzato dalla produzione di numerosi atti di natura tecnica ed amministrativa che sono stati sottoposti al vaglio della Regione Campania attraverso ben tre stadi di controllo.

In particolare si è dovuto prioritariamente dimostrare con elementi probatori la necessità, la improcrastinabilità e la urgenza degli interventi i cui finanziamenti erano tutti da recuperare. Superata questa fase, che in realtà era costituita da un esame ex novo dell’intera conformazione progettuale, si passava ad una fase successiva costituita da un iter lungo e tortuoso che era mirata all’ottenimento del finanziamento in senso tecnico.

Dopodiché si arrivava all’emissione del decreto che costituiva la fase conclusiva di un nuovo procedimento amministrativo e, quindi, alla firma della convenzione. Solo dopo tale atto si poteva dare attuazione all’intervento. Si vuole, a tal proposito, puntualizzare che i finanziamenti ottenuti, dopo la revoca di decreti precedenti che ritenevano meritevoli di ammissibilità i progetti presentati, sono strettamente correlati a procedimenti nuovi con tutto l’iter che li ha caratterizzati. 

Ogni Amministrazione svolge la propria attività puntando alla soluzione dei problemi della Comunità, tenendo conto delle opportunità che si presentano dal punto di vista normativo e nello specifico delle possibilità che le diverse misure utilizzabili sui fondi europei consentono.

Il Consigliere di minoranza Francesco De Giovanni, in riferimento ai progetti di efficientamento energetico, richiama la deliberazione originaria di approvazione degli stessi, adottata dall’Amministrazione che presiedeva, ed a numero due decreti, rispettivamente n.202 del 20/03/2014 e n.271 del 17/04/2014,che già non appartengono al periodo della sua Amministrazione. In realtà questi due ultimi decreti, emanati dai dirigenti competenti regionali, riguardavano l’approvazione di proposte progettuali ritenute meritevoli di finanziamento.

Bisogna dire a tal proposito che con decreto dirigenziale regionale n.200/2014 venivano annullati i precedenti decreti dirigenziali n.117 e n.118 del 07/03/2014, riferiti questi ultimi all’ammissione a finanziamento. Pertanto a tutto il 2014 non si era in presenza del finanziamento che potesse consentire la realizzazione degli interventi negli edifici comunali relativi ad alloggi di edilizia economica e popolare delle frazioni Sant’Eustachio e Banzano.

Ricorderanno tutti che fino al 2013 si era,purtroppo, assistito alla revoca di numerosi decreti regionali di finanziamenti, riferiti ad opere anche avviate per reperire risorse da trasferire a copertura del buco finanziario della Sanità. Questo fatto comportò numerose difficoltà per i comuni e, quindi, anche per quelli di nostra appartenenza dai quali proveniamo. Con l’azzeramento di questo ed altri finanziamenti si è dovuto riprendere un lavoro enorme che èricominciato con la riapprovazione dei progetti e la sottoposizione degli stessi a ben tre livelli di controllo.

Ecco perché anche le progettazioni  per l’efficientamento energetico hanno richiesto numerose attività da parte di questa Amministrazione, nonché di rapporti continui con icompetenti uffici regionali perché si addivenisse ai decreti di finanziamento rispettivamente n.197 e n.198 del 04/03/2015, con conseguente sottoscrizione della convenzione.

Sono questi atti, e solamente questi, che sanciscono il finanziamento reale e che hanno consentito al dirigente competente del nostro Comune di Montoro di emettere la determina n.65 del 20/03/2015, tanto a testimoniare in modo inconfutabile l’impegno dello scrivente e della sua Amministrazione per addivenire anche a questo significativo ed importate risultato.

Il Consigliere di minoranza, già Sindaco del precedente Comune di Montoro Superiore, nel 2014, quando venivano annullati i decreti n.117 e n.118 del 07/03/2014, non rivestiva alcun ruolo in ambito comunale.Si chiudeva così, con l’azzeramento dei decreti di ammissibilità a finanziamento, l’iter amministrativo avviato sul progetto di efficientamento energetico presentato dalla sua Amministrazione.

E’ evidente, quindi, che con la gestione commissariale si è dovuto riprendere l’intero iter ed in quella fase si è addivenuti solamente all’approvazione delle proposte progettuali “meritevoli di finanziamento”. Il discorso, in termini di consolidamento della proposta di finanziamento e delle attività prescritte per l’ottenimento del finanziamento stesso, ha avuto la sua dinamica con l’impegno dell’attuale Amministrazione in carica come si rileva dai decreti prima citati. Appare chiaro, quindi, che nulla nasce dal nulla e pur riconoscendo, a chi di dovere, una parte del ruolo svolto,necessita ricomporre la materia nella sua verità sostanziale, tanto per dovere di correttezza informativa in ordine ai finanziamenti europei.

Il Sindaco

Mario Bianchino