Mercato Avellino, Taccone: “Toscano non preferiva Sansone, Verde sì”. Tre i nomi per l’attacco

Il Novara pochi minuti fa ha annunciato sul proprio sito ufficiale l’arrivo a titolo definitivo dalla Sampdoria dell’attaccante Gianluca Sansone. Il calciatore classe ’87 nella passata stagione ha vestito la maglia del Bari collezionando 35 presenze condite da 6 gol e 3 assist. Sfuma dunque ufficialmente il colpo per l’Avellino, ma il Presidente Taccone, intervistato da Sport Channel 214, ha salutato senza tanto dispiacere il calciatore: “Sansone non era la nostra prima scelta. Non lo era sicuramente per il nostro allenatore. Parliamo di un grande giocatore che avrebbe fatto sicuramente molto comodo all’Avellino. Accettiamo le scelte, che vanno rispettate in pieno. Spiace solo aver perso tempo su un calciatore che non era la nostra scelta. Sono altre due le scelte del mister, una di questa è Verde della Roma, con il quale cercheremo di trovare una soluzione. Un giocatore non viene non solo per volontà sua, ma dipende anche dalle società e dai procuratori: non è solo una questione di soldi ma è una vera e propria scelta di vita. Quando si rifiuta l’Avellino probabilmente è perchè non si merita una piazza così. Un’altra opzione potrebbe essere Galano, ma ci sono anche altre opzioni. Riguardo Gonzalez, partirà oggi dall’Uruguay, sarà in Italia domani: è una scelta prioritaria del nostro Mister. Lorenzo Tassi è stato un bel colpo, quasi non lo abbiamo cercato: ho ricevuto una chiamata da Piero Ausilio, il ds dell’Inter che mi ha detto di voler valorizzare il ragazzo e mi ha detto che l’Avellino è la piazza giusto per i ragazzi volonterosi e i ragazzi importanti.”

Secondo indiscrezioni, oltre Verde, sempre in pole e sicuramente più abbordabile anche per quanto riguarda i costi, e Galano, ci potrebbe essere anche un ritorno di fiamma per Aramu, vicinissimo però al Benevento. Ma la vera e propria new entry, il mister X d’eccezione, sarebbe Stefano Giacomelli. Classe ’90 del Vicenza, ha un contratto con i veneti fino al 2018. Potrebbe essere lui la vera alternativa al classe ’96 della Roma.