L’Onu ci detta l’agenda: “Si ad adozioni per le coppie gay”

Il rapporto dell’ Onu precisa: “L’Italia dovrebbe considerare di permettere alle coppie dello stesso sesso di adottare bambini compresi i figli biologici del partner, e assicurare ai bambini che vivono in famiglie omosessuali la stessa tutela legale di quelli che vivono in famiglie etero”.

È questa la posizione del Comitato diritti umani dell’Onu, nel suo ultimo rapporto sull’Italia, che rileva come la legge sulle unioni civili varata nel 2016 presenti delle lacune. Secondo il Comitato andrebbe anche garantito “lo stesso accesso alle tecniche di fecondazione in vitro per le coppie gay”, oltre all’esortazione a “combattere discriminazioni e ’hate speech’ nei confronti di persone omosessuali”.

E l’Onu nel suo rapporto parla anche degli aborti: in Italia è difficile accedere ai servizi di interruzione volontaria di gravidanza, regolati dalla legge 194 del 78, a causa “dell’alto numero di medici che rifiutano di praticare aborti per ragioni di coscienza”, scrive nel dossier.

Il risultato di queste difficoltà, avverte il Comitato, è “un numero significativo di aborti clandestini”. L’Italia, si legge nel documento, “dovrebbe adottare le misure necessarie per garantire un accesso tempestivo e senza ostacoli ai servizi di aborto legale sul suo territori, e stabilire anche punti di riferimento effettivi per le donne in cerca di strutture sempre precarie” in grado di garantire il servizio.