Home Territorio Lo stadio Partenio trasloca a Montoro?

Lo stadio Partenio trasloca a Montoro?

Che la fede sportiva a Montoro è di casa lo confermano i club bianco verdi, ma uno stadio a Montoro potrebbe rilevarsi una ciliegina sulla torta in casa Biancoverde. Del resto le tensioni con l’amministrazione del capoluogo Irpino non trovano soluzioni di mediazione. Allora l’Avellino calcio potrebbe traslocare a Montoro? Sicuramente la notizia che l’architetto Marco Speranza progettista dell’A.S. Avellino avrebbe fatto visita agli uffici tecnici del Comune di Montoro,per la realizzazione del nuovo stadio dei Lupi, sembra diventare realtà. Infatti due settimane fa il e il presidente dell’As Avellino, Walter Taccone,fu invitato a Montoro su proposta del Consigliere comunale dr. Antonello Cerrato per incontrare il sindaco del Comune di Montoro il dott. Mario Bianchino. Le ipotesi di uno stadio a Montoro sembrano essere vicine. La città di Montoro potrebbe ospitare uno stadio Biancoverde,d’altronde a seguito della fusione dei due comuni Montoro avrà a disposizione risorse finanziare per investimenti infrastrutturali. La fede calcistica a Montoro conta numerosi iscritti nei club biancoverdi, i quali seguono la squadra Avellinese in ogni trasferta e in casa, il sogno dell’Avellino in serie A, è l’ambito traguardo. Dai club biancoverdi Avellinesi sono sorti primi rumors, alcuni tifosi malcontenti della notizia ,hanno giustificato quanto appreso ,come una provocazione nei confronti dell’amministrazione Foti di Avellino, per far si che il Comune di Avellino velocizzi i tempi per esaminare il progetto del nuovo stadio Partenio-Lombardi presentato all’amministrazione tre mesi fa, all’attenzione dell’assessore all’urbanistica Marietta Giordano . Una struttura progettata per ospitare 21000 tifosi secondo gli standard europei, al fine di un riconoscimento della Uefa ,un progetto di finanziamento pari a 55 milioni per la realizzazione in 24 mesi. La costruzione di uno stadio con standard qualitativi europei nel calcio professionistico è fondamentale. Infatti la sicurezza delle persone e di chiunque è in qualche modo coinvolto nelle partite resta sempre una priorità della società Uefa, gli eventi calcistici non devono portare a tragedie. L’ambizione di Walter Tacconi di uno di uno stadio qualitativo e competitivo la dice lunga su la missione di portare l’Avellino in serie A. È noto a tutti che gli stadi italiani non siano di serie A, l’Italia ha un ritardo da colmare adeguarsi : agli standard inflessibili sulla sicurezza, accoglienza, accesso disabili, servizi tecnici, elettricità, internet, parcheggi per i tir delle tv, uffici, studi tv con vista sul campo, aree stampa. Il giudizio sugli impianti italiani calcistici sono negativi e fatiscenti, già qualche anno fa la Uefa sollevava la questione di investimenti in programmi edilizi importanti. L’Italia, che sconta il disinteresse del governo è stata bocciata nel rapporto di valutazione che l’Uefa aveva pubblicato per gli europei 2016. Un problema attuale che vede non solo il calcio professionistico umiliato,ma anche un disinteresse del tutto italiano nei confronti degli stessi tifosi sportivi che vedono ledersi il diritto di partecipazione alla visione della “squadra del cuore”. Se Montoro come Avellino riuscissero a investire seriamente nel settore degli impianti calcistici a norma,secondo gli standard europei si potrebbero aprire nuovi settori di nicchia collegati alla fede calcistica, che vedrebbero per la Campania un primato italiano, inoltre per i tifosi italiani si ipotizzerebbe uno scenario competitivo non solo in EUROPA,ma nel mondo internazionale che prefigurerebbe la visione di partite calcistiche dei campionati europei e internazionali di serie A.
Una prospettiva del tutto dignitosa per un investimento contenuto e minimo per gli impianti sportivi,sperando che essi siano ben seguiti e non lasciati a metà dell’opera come in molte importanti opere infrastrutturali che hanno visto un vero scempio degli investimenti “pubblici italiani” lasciati a metà e in corso d’opera. L’auspicio che non sia un investimento a vuoto,ma che venga seguito e portato avanti come un vero primato del tutto campano. Purtoppo la notizia è stata solo una falsa speranza,sembrerebbe che la burocrazia, tra espropri di terreni agricoli abbia arrestato tale opportunità!

ACQUISTA SU EBAY
Io, lui e nessun altro - Romanzo sulla dipendenza affettiva