Home Territorio Le luci scaldano il cuore, ma Avellino spera nell’attivismo del Commissario

Le luci scaldano il cuore, ma Avellino spera nell’attivismo del Commissario

Avellino – La citta’ brilla ancora per le luci delle festivita’natalizie, l’orso e’ ancora la’ e le lampade scaldano le gelide serate del Generale Inverno che sta facendo in pieno il suo dovere. Forse sulla scia delle Luci d’Artista esse si spegneranno a fine gennaio, ma nel capoluogo il brillare delle stesse esercita una funzione psicoterapeutica, contribuendo a tenere su il morale degli Avellinesi che di motivi per gioire ne hanno davvero pochi.

La gestione della citta’ e’ nelle mani del Commissario Priolo, giunto a quasi un mese dal suo insediamento. A parte la novita’ di finanziare le spese dell’auto blu con uno sponsor, cui nessuno prima aveva pensato, si registra un fermento di attivita’ che da tempo erano bloccate, probabilmente da farraginosita’ burocratica. Approvato il documento PICS (Programma Integrato Citta’ Sostenibile) che in settimana sara’ varato dal Governatore de Luca, e che foraggera’ con 18 milioni di fondi europei varie iniziative a favore del centro storico della citta’; dall’illuminazione delle strade (parliamo di quella fissa stavolta) alla promozione di eventi di promozione turistica, come al sostegno delle attivita’ commerciali e di inclusione sociale della stessa zona.

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In data 9 gennaio era stata data disposizione di controllo e verifica delle coperture in amianto dei prefabbricati pesanti di proprieta’ comunale per pianificare un’adeguata opera di riqualificazione. E’ stato inoltre avviato l’iter per il programma di edilizia residenziale che prende il nome di “Social Housing Picarelli”. Questo progetto prevede la costruzione di nr.9 alloggi di edilizia residenziale pubblica, nr.7 alloggi di edilizia residenziale sociale e nr.29 alloggi di edilizia residenziale convenzionata. Si prevedono vari tipi di infrastrutture per favorire l’integrazione sociale dei residenti di Picarelli, anche mediante allestimento di percorsi pedonali e piste ciclabili, in centri socio educativi per i minori e laboratori formativi per lavoratori, cineforum e orti sociali.

Tali opere andranno ad assicurare il confort edilizio delle abitazioni, che avranno compatibilta’ ambientale ed il rispetto dei criteri di efficientamento energetico, oltre a rendere vivibile e sostenibile l’intero quartiere. L’efficienza e la partenza del neo Commissario sono un buon viatico per un percorso che traghettera’ la citta’alle nuove elezioni di fine maggio. Secondo legge un commissario prefettizio riassume in se tutti i poteri: del Sindaco, del Consiglio Comunale e della Giunta, sia ordinari che straordinari, per cui ci si aspetta che alla normale gestione egli si attivi a rimuovere quegli ostacoli burocratici che bloccano l’iter di tante opere rimaste in sospeso.

C’e’ da dirimere la questione della piscina comunale, la consegna e la messa in funzione del tunnel, lo sblocco dei lavori in piazza Castello, fermi dall’estate, ed il superamento del contenzioso con CO.GE.PA. Sono questi i temi piu’ urgenti sul tavolo del Commissario che ha l’autorita’ di dirimere; certo non ci aspettiamo decisioni strategiche per il futuro della citta’ che e’ compito precipuo della politica e del dibattito pubblico. Ma un’

oculata gestione dell’ordinario si ed il dott. Priolo, in quanto Commissario, puo’ farlo perche’ ha il vantaggio di non doversi impelagare nella bagarre politica che agisce in contraddittorio tra le parti, a volte in rissa. Iter politico che spesso penalizza le decisioni in quanto soffre di rallentamenti se non di blocco, proteso com’e’ al consenso elettorale. Quindi l’aspettativa e’ che il dott.Priolo porti avanti un proficuo programma di adempimenti da svolgere con celerita’ e competenza, dato che ha le carte in regola, per risollevare la citta’ in vista di un futuro meno burrascoso.