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La Tecnologia al servizio dell’Ipovisione: cause, strumenti e cure per i portatori dell’handicap visivo

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La Tecnologia al servizio dell’Ipovisione: Patologie, cause, strumenti e cure per i portatori dell’handicap visivo. Se ne discute al Marte Mediateca sabato 28 maggio

Il simposio sarà anche l’occasione per testare “TiGuido” il Kit multifunzione a comandi vocali per l’autonomia dei non vedenti. Il sistema è per metà figlio del comune metelliano: è stato realizzato dall’ingegnere romano Guido Ruggeri e dal fisico di Cava dei Tirreni Andrea Santoro

Cava dei Tirreni (Sa), 25 Maggio 2016 Ipovisione è quella condizione di deficit visivo che non permette ad un individuo il pieno svolgimento della sua attività di vita sociale e lavorativa. L’Organizzazione Mondiale della Sanità sottolinea da anni, e con insistenza, che l’handicap costituisce un problema prioritario. Le stime parlano chiaro: in Italia, secondo l’Istat, sarebbero 362 mila le persone prive della vista; gli ipovedenti (soggetti con ridotta acuità visiva e spaziale) circa un milione e mezzo. I dati rilevati alla Campania non sono meno preoccupanti. L’INPS ci informa che, secondo l’ultimo aggiornamento (marzo 2015), la nostra regione, su un totale di 5.834.056 individui, conta 11.098 ciechi – invalidi; infine a Salerno sono 1700 gli iscritti alle associazioni di categoria.

«Il numero degli iscritti – dichiara il professore Francesco Scelzo, presidente del MAC Movimento Apostolico Ciechi di Salerno – equivale ai non vedenti. È ovvio che tra questi ci sono diversi gradi di cecità, minima o massima. Sicuramente possiamo dire che la più alta concentrazione è nell’agro nocerino sarnese e nelle zone cilentane, per ragioni storiche e sociali».

È chiaro dunque che l’ipovisione è diventato un problema. Da qui l’urgenza di discuterne con un simposio, dal titolo “La Tecnologia al servizio dell’ipovisione”, in programma sabato prossimo, 28 maggio (alle 15.30), al Marte Mediateca di Cava dei Tirreni. L’appuntamento, organizzato e promosso dall’optometrista Giampaolo Di Maio, nonché presidente del Consorzio Cava – Centro Commerciale Naturale, con il sostegno del Comune di Cava dei Tirreni e Asl Salerno, mira a fare il punto sulla situazione attuale, evidenziandone patologie, strumenti e cure.

«Mentre si assiste ad una riduzione delle patologie infettive e dei casi di cecità infantile – spiega Di Maio – in concomitanza si registra un aumento delle malattie degenerative, specie quelle legate all’età. Si rende necessaria, pertanto, l’attuazione di programmi di intervento non solo profilattico e terapeutico, ma anche e soprattutto di riabilitazione visiva, allo scopo di migliorare la qualità di vita del paziente ipovedente».

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E infatti l’obiettivo del simposio è proprio quello di descrivere le principali patologie cause di ipovisione, illustrare la legislazione attuale al riguardo, indicare quali siano i più moderni strumenti oggi disponibili per una adeguata assistenza al paziente ipovedente. Tra questi sicuramente “TiGuido”, il kit multifunzione a Comandi Vocali per l’autonomia dei non vedenti, un sistema completo che costituisce una macchina di lettura per testi sia stampati che digitali. Tramite il programma multifunzione per non vedenti “WinGuido” le persone disabili visive potranno utilizzare il pc con estrema facilit. Il sistema è per metà figlio del comune metelliano: è stato infatti realizzato dall’ingegnere romano Guido Ruggeri e dal fisico di Cava dei Tirreni Andrea Santoro. Nato dall’esigenza di rendere il personal computer utilizzabile dalle persone non vedenti ed ipovedenti, nonché in generale da persone diversamente abili, TiGuido è stato concepito per un uso semplice, che abbia come punti cardine l’accessibilità e l’usabilità. Una recente e importante evoluzione di questo prodotto è l’integrazione del kit con la tecnologia Dragon NaturallySpeaking per comandi e dettatura vocale. Di Maio è esclusivista per l’intera provincia di Salerno: presso la stessa Ottica è possibile visionare lo strumento.

«Semplicemente dettando – spiega Andrea Santoro, fisico ed esperto di tecnologie assistive – TiGuido consente di scrivere un testo ad una velocità tripla rispetto a quella di battitura, creare documenti, fogli di calcolo, inviare e-mail ed eseguire molteplici altre operazioni come per esempio la navigazione in internet, la lettura di quotidiani e libri. Il programma è attualmente già utilizzato in Italia da circa 20.000 non vedenti».

L’intera giornata sarà l’occasione per provare praticamente il kit multifunzione e testare come la dettatura vocale consenta al disabile di utilizzare il computer con la sua voce, riconosciuta dopo una brevissima calibrazione del microfono in completa autonomia. E proprio in occasione del convegno, la stessa strumentazione sarà presente anche in Piazza Duomo (dalle 9.00 alle 20.30). In collaborazione con il Gruppo Green Vision, presso il camper attrezzato, sarà possibile effettuare uno screening della vista con strumentazione Zeiss.

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