Home Salute La gravidanza modifica il cervello delle donne: rende le mamme più protettive

La gravidanza modifica il cervello delle donne: rende le mamme più protettive

La maternità cambia il cervello delle donne

Diventare mamme è senza dubbio l’evento più straordinario del creato. Che sia animale o umano, cullare un figlio nel grembo per poi vederlo nascere rappresenta la vera essenza della vita, o per i più romantici “il miracolo della vita”. Tuttavia sapevate che la #gravidanza porta diversi cambiamenti nella donna?

Non si tratta solo di cambiamenti fisici, quelli sono evidenti a tutti, il corpo della donna cambia per prepararsi ad accogliere una creatura che, nel corso dei 9 mesi cresce, si muove, dunque è normale che il ventre della madre assuma una vistosa forma elastica.

Esiste un secondo cambiamento, più intenso, che cambia la morfologia stessa del #cervello. Secondo uno studio Olandese infatti, durante la gravidanza, in modo particolare durante la gestazione del primo figlio, il cervello della futura madre si evolve, cambia in alcuni tratti fondamentali, quelli che si occupano dell’accudimento del figlio.

gravidanza

Gravidanza e materia grigia

Lo scopo dello studio è stato quello di comprendere in quale misura la gravidanza potesse cambiare il cervello della madre. Per tali ragioni i ricercatori hanno esaminato attraverso una risonanza magnetica il funzionamento della corteccia cerebrale di 25 donne in tre differenti situazioni, subito dopo essere rimaste incinte, dopo aver partorito ed infine a distanza di mesi dal parto. Per avere un parametro di confronto, sono stati esaminati anche 19 uomini che diventavano padri per la prima volta, e 37 tra uomini e donne senza figli. Successivamente attraverso sofisticati software medici hanno analizzato l’espansione della materia grigia in tutti i partecipanti.

DIMINUZIONI DI MATERIA.
I risultati sono stati decisamente evidenti, nel gruppo di controllo non sono stati osservati cambiamenti significativi. Nel caso delle donne in gravidanza, il cervello invece aveva subito dei cambiamenti importanti, tutte le aree di controllo del cervello avevano innescato una vorace attività neuroelettrica. Ed infine dopo la nascita dei bambini la materia grigia nel cervello delle neomamme tornava alla normalità.

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Le aree più “colpite” dai cambiamenti sono state quelle coinvolte in compiti sociali come il riconoscimento delle intenzioni e dei desideri degli altri. Alla risonanza magnetica, queste zone si sono dimostrate particolarmente attive nel momento in cui le mamme guardavano immagini del loro figlio, mentre si attivavano poco quando le donne vedevano immagini di altri bambini.

Alcune variazioni sono state osservate anche nell’ippocampo, una regione cruciale per la la memoria. A distanza di due anni, le modifiche nelle aree sociali erano ancora tutte presenti, mentre quelle nella parte legata alla memoria erano sparite, e il volume dell’ippocampo era tornato come prima della gravidanza.