Home Italia & Esteri Isis, Soldati iracheni conquistano Tikrit

Isis, Soldati iracheni conquistano Tikrit

Soldati iracheni riconquistano Tikrit: la roccaforte dell’Isis torna ai governativi. Passo fondamentale in vista di una controffensiva verso Mosul, la “capitale” del Califfato in Iraq, caduta a giugno nelle mani dei miliziani dello Stato islamico. L’Antiterrorismo italiano: “Prime crepe tra i terroristi”. E’ in pieno svolgimento la controffensiva del governo iracheno per riconquistare Tikrit, la citta’ natale di Saddam Hussein. Al decimo giorno di offensiva, i militari dell’esercito iracheno, sostenuti delle milizie sciite della Mobilitazione popolare, vicine all’Iran, e le formazioni tribali sunnite filo-governative, sono penetrati nella citta’ e hanno gia’ riconquistato buona parte di un quartiere a nord-est, Qadisiya.Soldati iracheni e miliziani sciiti sono entrati nella città di Tikrit, città natale di Saddam Hussein e roccaforte dell’Isis in Iraq, secondo quanto riferito da fonti ufficiali e testimoni sul posto. L’avanzata in città è stata rallentata da trappole esplosive e cecchini, ma alla fine Tikrit è stata presa dalle forze governative. La riconquista di Tikrit, 150 chilometri a Nord di Baghdad, è un passo fondamentale in vista di una controffensiva verso Mosul, la “capitale” del Califfato in Iraq, caduta a giugno nelle mani dei miliziani dello Stato islamico. Primi segni di rottura nell’Isis – Intanto l’Isis comincia a mostrare le prime crepe: lo dice il capo dell’Antiterrorismo italiano, Mario Papa, sottolineando che le informazioni d’intelligence fanno ritenere che “nel momento in cui si dovesse fermare l’espansione, le popolazioni locali cercherebbero protezioni di tipo diverso”. Gli estremisti, chiarisce, “non sono sconfitti, ma cominciano ad arrivare notizie di loro sconfitte militari”. “Vi sono delle crisi interne al movimento – spiega -. Cominciano ad esserci scontri tra le popolazioni locali e i foreign fighters e anche tra gli stessi combattenti arrivati dall’estero: da una parte gli arabi e dall’altra gli occidentali”. In Libia l’Isis distrugge un tempio Sufi– L’Isis si macchia di un altro “delitto” contro il patrimonio culturale: alcune immagini, rilanciate dal Daily Mail, mostrano i miliziani mentre distruggono un tempio Sufi in Libia a colpi di martello. In altre viene utilizzato un bulldozer.

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