Avellino – Da uno uno studio di fattibilita’e consulenza tecnico-scientifica commissionato dal Consorzio Asi si e’delineata quella che potrebbe essere la nuova piattaforma logistica in Valle Ufita. Tale infrastruttura, che comprendera’ un polo del fresco ed uno del freddo potra’servire un’area che include Avellino e le tre province viciniori, quali Benevento, Potenza e Foggia. A dire il vero Benevento ha gia’ in atto un suo progetto, approvato dal 2010 e con un finanziamento di 121 milioni da Invitalia, mentre per l’Irpinia c’e’ l‘attenzione che il neogovernatore De Luca ha postosull’area nell’ottica dell’allargamento a ventaglio da Salerno per il potenziamento delle comunicazioni. Il Piano potra’rientrare nei fondi strutturali europei 2014-2020 ed andra’ ad agganciarsi con il perfezionamento della costituenda Area Vasta.
Ma torniamo al progetto,secondo il quale in valle Ufita, area da un milione di MQ, su cui e’ presente il sito della IIA (Industria Italiana Autobus) e’in programma un polo del freddo consistente in quattro magazzini frigorifero di Mq.7.000 ognuno per complessivi Mq.28.000, contornati da sevizi ristorazione ed ospitalita’.Ne beneficeranno non solo i colossi alimentari presenti in Irpinia quali Ferrero, Zuegg e Cremonini, ma un’infinita’ di aziende impegnate nell’agroalimentare,per nonparlare delle aziende vitivinicole, presenti nel numero di duecento, con una produzione di 13 milioni di bottiglie. In Irpinia sono inoltre presenti 30mila aziende agricole che impegnano almeno altrettante unita’, di cui 3.500 lavorano nello specifico settore alimentare.
Secondo il Piano di fattibilita’ commissionato, la Piattaforma potra’ ospitare il 12% della produzione ortofrutticola campana, l’8% della produzione di Puglia e Basilicata edil 5% di quella calabrese, per una quantita’di 700mila tonnellate di merci.
Questa enorme quantita’potra’ convogliare nella piattaforma, a costi di trasporto ovviamente convenienti, essere stoccata nel grande polo del freddo, peressere successivamente smistata attraverso i veloci trasporti a cui la piattaforma si colleghera’. Riguardo alla mobilita’. L’Ufita rientra nei programmi dell’Alta Velocita’ed Alta Capacita’ per cui la merce potra’raggiungere agevolmente, tramite ferrovia, i maggiori porti del Sud Italia. Grazie al potenziamento previsto, Roma sara’ raggiungibile da Bari in appena tre ore e Napoli in meno di due ore. Saranno inoltre elettrificate le tratte ferroviarie Avellino-Salerno ed Avellino –Benevento e ci sara’ il raddoppio della linea Cancello-Benevento con passaggio ad Ariano e Grottaminarda.
Tale potenziamento,sia per merci che per passeggeri, comportera’un aumento di circa 15mila persone e 6mila tonnellate di merce trasportata al giorno. Per non parlare di benefici in termini di minore uso dei mezzi su strada con diminuzione del tasso di inquinamento ambientale.
Dario Alvino