Home Territorio Avellino, convegno sul MIBC, dibattito sulle riforme costituzionali

Avellino, convegno sul MIBC, dibattito sulle riforme costituzionali

Su iniziativa del Movimento irpino per il Bene Comune, presidente Elena Iannaccone, si e’ tenuto al Circolo della Stampa di Avellino l’incontro-dibattito sulle riforme costituzionali, che saranno oggetto di referendum il prossimo autunno.

Introdotto con un filmato sulla Carta Costituzionale e moderato dal giornalista Gianni Festa, direttore del Quotidiano del Sud, l’incontro ha avuto come relatori l’on Giuseppe Gargani,  l’avv.Napolitano Gaetano del Movimento Forense, ilprof. Garardo Salvatore, Presidente della Consulta Diocesana e di Felice Caputo ex sindaco di Aiello del Sabato.

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In primis c’e’ stata l’introduzione esplicativa della dott.ssa Iannaccone che ha illustrato le motivazioni dell’odierno convegno che, nella finalita’ di bene comune, vuole riavvicinare  il cittadino alla politica intesa come servizio, mediante l’attuazione dei dettami della costituzione. Ellaha riferito che il bene comune non e’ richiamato espressamente dalla Carta Costituzionale ma che in essa vi sono numerosi riferimenti a quelli che sono i valori fondanti che esso persegue quali la cooperazione, la solidarieta’e la giustizia.

Il giornalista Gianni Festa introduceva il tema della serata, considerando che l’attuale e’un momento particolare per la societa’italiana che manca di riferimenti certi per la carenza di valori e di stimoli. Per tali motivi anche la Costituzione rischia di essere cambiata dagli attuali governanti che presumono di concoscere la retta via dell’innovazione. Egli continuava dicendo che “Renzi non e’ Dossetti e che certe manovre per non risultare azzardate vanno concordate a piu’ voci”.

Il moderatore passava quindi la parola all’avv.Napolitano, del Movimento Forense. Questi riferiva che e’ in atto un “respingimento del Contenzioso” allo scopo di abbreviare i tempi della giustizia, con massiccio ricorso agli arbitrati anche in corso di causa (dopo il 1°grado di giudizio) non solo nel civile, ma anche in materia penale. Egli continuava “cio’ da adito a un comportamento schizofrenico della giustizia con perdita del suo carattere di equita’ ed equilibrio. Il moderatore Festa tornava ai tre gravi settori sociali in crisi oggi, quali giustizia,sanita’ed i profughi. Egli notando una certa indfifferenza della gente verso i migranti, sollecitava il responsabile della Consulta Diocesana Gerardo Salvatore, ad una disamina in merito. Questi partendo dai dogmi del Concilio Vaticano II ha ribadito che debba esserci una corresponsabilita’ delle associazioni nella promozione sociale che altrimenti trova solo fatui riferimenti; Papa Francesco ha rilanciato i postulati della dottrina sociale ed e’ opportuno che i parroci diventino piu’pastori che funzionari”.

Riprendeva Festa commentando “in questa provincia non ci sono piu’ riferimenti;il ruolo che una volta svolgevano famiglie e parrocchie oggi non e’ svolto piu’da

nessuno, e non ci sono neanche i partiti politici; Avellino e’unacitta’disgregata, balcanizzata, con troppi progetti sospesi e problemi irrisolti”.


Concludeva l’on.Gargani che si mostrava perplesso circa la modifica di una Costituzione che tutta l’Europa ci invidia. Certo- egli ha detto- la societa’cambia velocemente e la legislazione non riesce a stare al passo coi tempi, ma il cambiamento delle regole non puo’avvenire dalla decisione di un partito ibrido ed indistinto, qual’e’ il PD dell’attuale Presidente del Consiglio. Ha ricordato i principi fondanti dettati dalla Costituzione  e le pietre miliari che la DC degli anni sessanta ha posto, come la riforma agraria, la rappresentanza e l’uguaglianza dei citttadini di tutti i ceti sociali, l’accesso per tutti all’istruzione.

Ha denunciato inoltre come la carenza attuale  di moralita’ ha permessola trasmigrazione negli ultimi anni di 270 parlamentari da un partito all’altro; e la commistione tra politica e magistratura, per cui i giudici oggi di fatto  non possono essere considerati “al di sopra delle parti”.

Dario Alvino