Home Salute Inquinamento e stile di vita, triplicate le allergie nei bambini: la prevenzione...

Inquinamento e stile di vita, triplicate le allergie nei bambini: la prevenzione inizia in gravidanza

Allergie, con probiotici in gravidanza dimezzato rischio bebè

Le allergie negli ultimi decenni sono aumentate in maniera esponenziale, a soffrirne maggiormente sono i bambini in età prescolare. In modo particolare in Italia dal 1995 ad oggi i bambini colpiti dalle allergie sono più che triplicati, si è passati dal 7% di 20 anni fa al 25% del 2016. Un dato impressionante che evidenzia come la qualità della vita sotto il profilo naturale sia peggiorata tantissimo. Tra le cause principali troviamo chiaramente l’inquinamento ambientale, presente sotto tutte le forme possibili. Sono praticamente finiti gli anni nei quali i bambini potevano giocare all’aria aperta respirando aria pulita,dove l’allergia più comune era quella legata al polline primaverile, oggi, anche la maggior parte dei parchi verdi Italiani sono tenuti in modo non igienico e dunque i bambini sono sottoposti a continui rischi.

 

La prevenzione già nel pancione

Tuttavia ci sono delle buone notizie, secondo gli esperti riunitisi in un convegno a Roma, la prevenzione alle allergie può iniziare già durante la gravidanza della madre. Utilizzando dei probiotici, microrganismi vivi somministrati come integratori durante la gravidanza, viene dimezzato il rischio di allergie nel neonato.

 

Un bambino italiano su 4 in età prescolare soffre dunque di allergie, una patologia che negli ultimi anni ha fatto registrare un vero e proprio boom di casi. Ma l’uso corretto di specifici probiotici fin dalla gravidanza e la loro somministrazione al bambino nell’arco del primo anno di età, rilevano gli esperti, «può ridurre del 50% l’incidenza di allergie nei neonati ad alto rischio». Il dato emerge dalle linee guida internazionali sui probiotici per la prevenzione delle malattie atopiche e autoimmuni promosse dalla World Allergy Organization (Wao). Eppure, avvertono pediatri e ginecologi, sono ancora poche le mamme che li usano in modo consapevole ed i medici che li prescrivono a scopo preventivo.

In Italia le più diffuse sono, le allergie alimentari, la rinite allergica (raffreddore da fieno), l’asma, e soprattutto negli ultimi anni la dermatite atopica, che colpisce soprattutto i bambini appena nati.

Integratori efficaci, ma scegliere quello giusto.

Ma l’assunzione di probiotici, sottolineano gli esperti prima e dopo il parto, può evitare l’insorgere di allergie anche alimentari e può ridurre significativamente la durata e l’impatto della infezioni respiratorie».

Fondamentale è però scegliere il prodotto giusto: le proprietà dei probiotici, spiegano gli esperti, sono specifiche per singoli ceppi batterici. Nonostante gli integratori non siano soggetti alla prescrizione medica, gli esperti affermano, come sia sempre un bene chiedere il parere del medico di fiducia. Dunque alla base di tutto, ancora una volta, la prevenzione è fondamentale.

 

ACQUISTA SU EBAY
Io, lui e nessun altro - Romanzo sulla dipendenza affettiva