Roma – Al campidoglio la sindaca Virginia Raggi, esce vittoriosa dall’inchiesta in merito agli incarichi ASL di Civitavecchia. L’inchiesta per falso ideologico è stata archiviata. La sindaca era stata indagata per aver omesso di indicare, quando era consigliere presso l’assemblea capitolina, un incarico assunto con l’Asl di Civitavecchia nel 2014 per un compenso di poche migliaia di euro. Il Gip Nicola Di Grazia ha accettato le conclusioni del procuratore aggiunto Paolo Ielo e del pm Francesco Dall’Olio i quali, pur ravvisando un obbligo di dichiarazione, hanno ritenuto convincenti le precisazioni forniti dalla Raggi nell’interrogatorio del 22 luglio scorso, L’inchiesta era stata avviata su un esposto presentato da Renato Ienaro, presidente del Circolo romano alla sezione Sanita’ e Ambiente del Partito democratico e presidente dell’associazione nazionale liberta’ e progresso.Una vicenda dunque che riesce a dare tregua alla sindaca più criticata d’Italia dai media e dall’opposizioni politiche dopo il No alle Olimpiadi 2024. La Raggi finalmente può dirsi fuori da questa accusa grazie all’avvenuta archiviazione in un post facebook la sindaca commenta:” Il tempo è galantuomo . Prima del ballottaggio avevano tirato questo tiro basso per infangarmi. Erano arrivati ad attaccare il mio lavoro,non potendo attaccarmi su altri argomenti. Oggi la Procura di Roma ha archiviato l’inchiesta relativa alla mia consulenza svolta presso la Asl di Civitavecchia».