Green e Ragland: la Scandone contro Torino con due novità

Si torna al PalaDelMauro dopo due trasferte e con altrettante novità. La Scandone che vinse, soffrendo non poco, contro Brindisi nell’ultima uscita casalinga è ben diversa da quella che domani affronterà il fanalino di coda Torino. Ci sono due nuovi playmaker e soprattutto un roster che dovrà cercare quanto prima nuovi equilibri perché completamente rivoluzionato in uno dei ruoli chiave.

Non più Taurean Green (comunque infortunato e che dovrà essere operato) e Janis Blums (anche lui infortunato, ma comunque prossimo al taglio) ma una coppia di point guard che, insieme, è un lusso per qualsiasi squadra in questo campionato: Marques Green e Joe Ragland. Il primo, in realtà, ha già esordito con un’ottima prestazione lunedì scorso a Varese, mentre il secondo è alla prima assoluta in canotta biancoverde.

Sarà difficile pensare che possano giocare insieme (probabilmente capiterà per qualche minuto e, comunque, soltanto con determinati quintetti), ma quando coach Sacripanti riuscirà a trovare un equilibrio tra di loro (e tra loro e il resto della squadra) la Scandone potrebbe assumere quel ruolo di mina vagante che spesso le è capitato di ricoprire in questi anni.  Ci vorrà comunque tempo, perché si devono inserire due giocatori nuovi, che interpretano il ruolo in maniera simile, e hanno già dimostrato in passato di volere la palla in mano e di essere leader sia fuori che sul parquet, ma sono preoccupazioni che al coach brianzolo non dispiacciono:” Meglio averne due così in squadra, anche perché ho parlato in modo chiaro con entrambi. Ora possiamo testare e capire dove possiamo arrivare, ma le sensazioni restano positive”.

Sensazioni che saranno subito testate dalla Manital Torino che arriva ad Avellino ferita dalla beffa subita sette giorni fa (sconfitta in casa da Pistoia con un rocambolesco canestro sulla sirena), ma con due nuovi giocatori appena inseriti, alla terza partita in canotta gialloblu. Jerome Dyson (campione d’Italia con Sassari) e DJ White (considerato uno dei migliori lunghi del campionato, ma fermato ad inizio stagione da problemi fisici) si sono ritagliati, in soli 48 minuti, il ruolo di leader in una squadra che può contare su un gruppo di italiani di provata esperienza ed affidabilità tra cui spicca l’ex capitano azzurro Stefano Mancinelli. Anche i numeri sottolineano l’importanza dei due “nuovi” innesti: Dyson viaggia a 17 punti e 2.5 assist in oltre 33 minuti di utilizzo, mentre White contribuisce con 21.5 punti e 8 rimbalzi in 36 minuti con il 64.5% da 2.

Sembra una partita dal pronostico scontato, visti soprattutto i due momenti che stanno attraversando le due squadra, ma sono questi i match che presentano le maggio insidie: far partire con il piede giusto questa nuova versione della Scandone 2015/16 sarebbe il viatico migliore per raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione.