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Play Music gratis, Google sfida Spotify e Apple Music

Il mondo della tecnologia assomiglia sempre di più ad una partita di scacchi, dove i grandi colossi del settore cercano mese dopo mese di difendersi proponendo nuovi scenari e colpi di scena. Apple lancia il suo già discusso Apple Music, servizio streaming attivo ufficialmente dal 30 di giugno, Google rilancia con una strepitosa mossa a sorpresa lanciando in versione gratuita la sua versione di Play Music. La notizia è stata diffusa dallo stesso colosso di Mountain View ed è rimbalzata immediatamente su tutti i siti americani. Una contromossa importante che di fatto allarga lo scenario dello streaming musicale a tre grandi competitors, Apple Music, Spotify e Google Music.

Big G sa benissimo che il mercato dello streaming online è un settore troppo florido per lasciarselo sfuggire, tanto che nei mesi scorsi ha lanciato anche Music Key (una versione a pagamento di YouTube). Oggi, con questa mossa, ha spiazzato tutti, ma soprattutto ha spento i sogni di gloria di Apple, infatti google offre lo stesso servizio, ma Gratis. Quello offerto da Cupertino, infatti, è attesissimo, ma ha già ricevuto molte critiche per la mancanza di una modalità non a pagamento. Molti analisti temono che proprio questo aspetto possa danneggiare il servizio offerto da Tim Cook rispetto al competitor più forte in questo momento, ovvero Spotify, che ha fatto della versione gratuita (con pubblicità) il suo punto di forza.

Per Play Music in versione gratuita, gli ingegneri di Mountain View hanno studiato un sistema di spot pubblicitari, molto simile a quello di Spotify. Sarà possibile scegliere quali canzoni ascoltare, ma non si potrà mettere in pausa, ne tanto meno riascoltare lo stesso pezzo.  Sarà però possibile scegliere fra alcune playlist, sotto forma di stazioni radio, create da Songza, un servizio che Google ha acquistato qualche mese fa e che permette di creare collezioni musicali in base all’umore ma anche ai momenti della giornata (se stai guidando, se sei in palestra ecc.). Il servizio, che negli Stati Uniti è già disponibile nella versione desktop, sarà online sugli store di Apple e Android nei prossimi giorni, quando dovrebbe fare il suo esordio anche in Europa.