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Google presenta Android M, arrivano Android Pay, Project Brillo e piattaforma per le immagini

Android M – Il boom del mobile ormai è in piena espansione , soprattutto grazie agli smartphone smpre più al centro di un ecosistema enorme che va dalle case “intelligenti” ai pagamenti in mobilità tramite app. Si è svolto l’evento inaugurale dedicato agli sviluppatori ovvero Google I/O , il colosso del web sfodera le sue armi migliori e rilancia la sfida all’eterna rivale Apple: arriva Android M, il nuovo sistema operativo che debutterà con Android Pay, il sistema per i pagamenti tramite smartphone; Project Brillo, che farà interagire fra loro gli oggetti connessi delle case smart; Google Foto, con archiviazione illimitata e gratuita degli scatti.

Dal palco di San Francisco, Sundar Pichai, vice-president of products di Google, ha snocciolato dati impressionanti della piattaforma android : l’anno scorso 8 telefoni su 10 consegnati nel mondo erano basati sul robottino verde, oltre un miliardo gli utenti.

Android M sostituirà lollipop e porterà con sè tantissime novità, la nuova versione del sistema operativo mobile, di cui è stata data un’ampia anteprima. La più importante dopo le tante indiscrezione è Android Pay, il sistema per i pagamenti sfida direttamene quello di Apple, anche perché basato sulla stessa tecnologia: la Nfc (Near Field Communication) che permette di effettuare transazioni avvicinando il telefono ad appositi lettori. Con Android Pay i pagamenti si autorizzeranno con l’impronta digitale e avverranno senza dover aprire “app” a parte.

Android M avrà inoltre una nuova gestione dei permessi richiesti dalle app, in modo da avere un controllo maggiore sulla sicurezza dei propri dati, fornirà una migliore esperienza del web con link che si apriranno all’interno delle applicazioni senza eunque essere forzatamente costretti ae uscirne. Google Now, l’assistente virtuale online, è stato ulteriormente potenziato e con “Tap Now” diventa ancora più efficiente e intuitivo.

Nelle case “smart” Google si era già affacciata l’anno scorso acquistando Nest, la società che realizza termostati connessi, ma con l’annuncio di oggi il colosso californiano vi entra con passo da gigante. La ‘rivoluzione’ porta il nome di Project Brillo, in pratica una versione ad hoc di Android per l’Internet delle Cose che farà parlare tra di loro gli oggetti domestici “connessi”, dal frigo alla lavatrice. Arriverà nel terzo trimestre e sarà seguita da “Weave”, un protocollo di comunicazione per i dispositivi connessi. Non sono mancate novità anche per il salotto di casa: Pinchai ha annunciato che sono state vendute 17 milioni di chiavette Chromecast e la nuova partnership con HBO Now (produttore di serie tv come Il trono di Spade).

Per una delle novità più attese non bisognerà aspettare: Google rende disponibile da oggi la sua piattaforma Foto, separata da Google+, con possibilità di archivio di immagini e video “illimitata e gratuita”. Anche in Italia, arriva per dispositivi Android, iOS di Apple e per il web. Una sfida diretta al servizio “Foto” da poco rinnovato di Apple, ma anche alla piattaforma Flickr di Yahoo!. Novità anche per Android Wear, il sistema per gli smartwatch: le app sono oltre 4mila e nella prossima versione le emoji si potranno ‘disegnare’ con un dito.

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