Al via le giornate Fai d’autunno, occasione per conoscere meravigliosi siti

Al via le giornate Fai d’autunno, occasione per conoscere meravigliosi siti

Nei due weekend che ci attendono – 17-18 e 24-25 di ottobre – tornano le giornate Fai d’Autunno, che apriranno al pubblico 1000 splendidi luoghi in tutto il Paese.

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano – è un’associazione non profit nata nel 1975 allo scopo di tutelare e promuovere il ricchissimo patrimonio artistico e naturale di cui il Belpaese è dotato; tramite la gestione e il restauro di beni ricevuti in donazione o in comodato, la sua missione è quella di valorizzarne e di diffonderne la conoscenza alla collettività.

Quest’anno, straordinariamente, le manifestazioni saranno accessibili in due weekend, per permettere a tutti i visitatori di aderirvi in sicurezza. L’associazione invita, inoltre, gli interessati a prenotare la propria visita sul sito www.giornatefai.it, al prezzo di 3€; operazione facoltativa – ad eccezione di alcuni eventi, opportunamente segnalati sul suddetto sito web – ma consigliata, per evitare assembramenti.

Le Giornate FAI d’Autunno sono un evento di raccolta pubblica di fondi fondamentale per il FAI in questo periodo di crisi economica. Per poter accedere alle visite viene richiesto a tutti i visitatori, contestualmente alla scelta della data e dell’orario preferiti, un contributo a sostegno della fondazione.

Giornate Fai d’autunno: La lista dei luoghi visitabili in Campania

In Irpinia saranno visitabili l’Acquedotto Augusteo del Serino a Cesinali ed il Borgo di Castelvetere; il primo, il più lungo acquedotto di epoca imperiale, sorgeva nell’antica Abellinum e riforniva il maestoso sistema idrico sotterraneo di Neapolis; il secondo, un antico castello di probabile fondazione longobarda, che si erge su una suggestiva panoramica della Valle dell’Ufita.

Nel napoletano apriranno al pubblico il Real bosco di Capodimonte, il Complesso monumentale di San Nicola Tolentino e il Parco letterario di Nisida, il Macellum e la Necropoli di via Celle a Pozzuoli, la Villa Campolieto ad Ercolano ed il Convento di Santa Maria del pozzo a Somma vesuviana.

A Benevento, sarà possibile prendere parte ad un’escursione a S. Angelo a Piesco e si avrà accesso alla Chiesa di San Francesco alla dogana.

Nel salernitano, in costiera amalfitana, sarà percorribile il Sentiero dei Limoni che congiunge Maiori a Minori, saranno visitabili la Villa marittina romana e l’Arciconfraternita del SS. Sacramento a Minori, le sepolture medievali nel chiostro della cattedrale di Amalfi ed il Chiostro moresco di San Canonico, l’Arciconfraternita di Maria SS. Del Carmelo (Maiori) e la Villa d’Ayala (Valva).

Nel casertano, Parco sorgenti delle Ferrarelle (Riardo), il Criptoportico e l’Anfiteatro romano (Alife), il Chiostro di San Domenico (Piedimonte Matese) e il Palazzo Filangieri (San Potito Sannitico).

Giornata Fai d’autunno – Salvaguardia di ambiente e cultura, due facce della stessa missione

Il presidente del FAI, Andrea Carandini, in un suo recente discorso, tenuto nella sala Spadolini del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, ha specificato che le iniziative della fondazione saranno incentrate sul tema della salute, intesa come un concetto che rimanda all’interezza dell’uomo; dunque, salute del corpo e della mente di ogni singolo uomo e della società nel suo insieme, realizzabile solo attraverso «una cultura priva di scissioni ed esclusioni e quindi integrale». La sfida imprevista del Covid e, quella ancor più epocale, del disastro ambientale in atto ci insegnano che non è più possibile pensare alla propria salute come disgiunta da quella degli altri e che il rispetto della natura e quello della cultura vanno di pari passo; d’altronde, continua il presidente, la bellezza della penisola consiste proprio nel fatto di essere «un’amalgama inscindibile di natura e di storia».