Giga gratuiti per didattica a distanza: l’accordo tra esecutivo e società di telefonia mobile

Smartphone roaming zero abolito

Giga gratis per chi si collega alle piattaforme dedicate alla didattica a distanza. È questo il messaggio sorprendente, comunicato ieri congiuntamente dal Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, dal Ministero per l’Innovazione Paola Pisano; dal Ministro per la Famiglia Elena Bonetti nonché dal Ministro per lo Sviluppo Economico Stefano Patuanelli.

Le principali compagnie di telefonia mobile WindTre, Tim e Vodafone hanno accolto l’invito, formulato nelle scorse settimane dall’esecutivo, a escludere dal conteggio delle proprie tariffe la quantità di dati, utilizzati per connettersi alle diverse piattaforme.

Tale soluzione pone dunque fine a un problema assai serio per diversi alunni. Secondo l’Istat, il 25% degli studenti non possiede a casa una connessione Wi-Fi. Di conseguenza, diversi di loro sono costretti ad usare l’intera connessione dati prevista dal proprio piano tariffario.

Mentre gli operatori hanno accolto favorevolmente la proposta giunta dall’esecutivo in via collegiale, gli stessi, però, non hanno ancora diramato comunicazioni ufficiali per informare l’utenza interessata su questa nuova modalità di fruizione.

Nel frattempo, non si placa il dibattito su quale sia il modo migliore per espletare le attività scolastiche. In queste settimane, non mancano proteste, sia da parte degli studenti che dal corpo docente, sull’effettiva utilità delle lezioni a distanza. Alcuni docenti, infatti, lamentano che gli allievi più preparati riescono a stare al passo, mentre quelli con alcune lacune faticano ancora di più rispetto alle lezioni in classe. Allo stesso tempo, alcuni studenti hanno posto, in via simbolica, un banco nei pressi della loro scuola, per seguire da quella postazione le lezioni con i propri dispositivi tecnologici. Tuttavia, la Ministra Azzolina, intervenuta ieri sera a #cartabianca (il talk su Rai3 del martedì sera, condotto dalla giornalista Bianca Berlinguer), ha tuttavia ribadito con fermezza che già si è al lavoro affinché tutta la popolazioni scolastica torni nelle proprie classi subito dopo le vacanze natalizie.