Fiorello, “sono il passato, la tv è dei Talent”

karaoke fiorello

“Oramai faccio parte del passato, sono da proteggere insieme a quegli altri 3 o 4 che non cucinano in tv e non fanno talent, una razza in via d’estinzione se non ci proteggete”.
Queste le parole, di Rosario Fiorello nell’incntro con il pubblico di Dogliani, , in occasione dell’ultimo giorno del Festival della Tv e dei Nuovi Media.

Un pubblico in festante che lo ha atteso per ore sotto un sole caldo e che gli ha fatto sentire tutto il suo amore.
Il poliedrico artista siciliano ha come al solito ricambiato l’affetto: “Questo è ciò che amo – ha continuato – stare con la mia gente, il rapporto fisico con il pubblico, anche se qui fa un caldo da scoppiare, e pensare che io credevo che qui al Nord facesse fresco..”.

Fiorello: “Io sono il passato della tv, non cucino e non faccio talent”

Oltre un’ora di show- un dialogo con il critico Aldo Grasso , un fiume in piena di gag, con interventi telefonici in diretta con Amadeus e con il fratello Beppe che ha con il quale ha duettato in viva voce un pezzo di “Cicoria” di Modugno, e battute di di sani spirito dall’attualità alla politica. Fiorello ha parlato del suo nuovo spettacolo, in arrivo a giorni a Marsala e a Ragusa, dopo l’anteprima a Novara di qualche tempo fa, “assomiglia un po’ all’incontro di oggi, fatto di tutto e di niente”. “Racconto di me, faccio me stesso come al solito e cerco di far ridere con semplicità – ha spiegato – su qualsiasi cosa, così la gente si riconosce. Più volte ha ribadito come “si stia perdendo il contatto con il pubblico, trascurando le cose vere. Per questo faccio teatro e mi tuffo tra la gente”.

Un suo possibile ritorno in tv ed in radio non è da escludere, consapevole però che il suo genere di spettacoli televisi comporta un importante dispendio economico, tra ospiti internazionali e contorni vari. Incalzato sui talent, Fiorello però ci tiene a precisare: “Non dite che li detesto, li guardo anche, la tv cambia cambia continuamente e cambia tutti noi. Se uno oggi va in un ristorante e chiede una pasta al pesto, magari il cameriere seguendo le mode tv ti propina lo stesso piatto in modo pittoresco”.