I biancoverdi tornano al successo dopo un mese e mezzo e il mister Attilio Tesser si tiene stretta la sua panchina. I lupi battono 3-0 l’Ascoli, bestia nera dal 2000 (da allora 7 i precedenti al Partenio e i biancoverdi non avevano mai vinto: 4 blitz dell’Ascoli e 3 pareggi). Tesser schiera il 4-3-1-2. Davanti a Frattali, Biraschi,Rea, Chiosa e Visconti, in mediana Arini, Jidayi e Gavazzi, Insigne dietro il tandem offensivo Mokulu-Tavano. I biancoverdi appaiono timorosi nei primi 30 minuti, rischiano di subire gol, ma alla prima vera occasione passano in vantaggio: angolo dalla destra di Tavano e stacco imperioso di testa di Mokulu. Lupi in vantaggio. Passano appena due minuti e Insigne imbecca Tavano: finta a rientrare a destro a giro sul secondo palo, gol alla Tavano e Partenio che esplode. Il bomber casertano si sblocca e il primo tempo termina con tanti sorrisi in campo e sugli spalti. Ad inizio ripresa, dopo circa due minuti conclusione dal limite di Gavazzi, deviata da Pecorini e tris dei lupi. Pochi minuti dopo la ricaduta di Rea, costretto ad uscire per infortunio e la lieve distorsione al ginocchio per Mokulu. Quello che conta però sono i tre punti. Serviva una scintilla e così è stato: la gara si chiude praticamente in 50 minuti. Tavano sfiora il poker prima colpendo la traversa, poi sfiorando l’incrocio dei pali con un tiro bellissimo. I lupi si sbloccano, giocano un grande secondo tempo, non rischiano, con una difesa finalmente assestata e il Partenio applaude i ragazzi di Tesser, al quarto risultato utile consecutivo.