Decreto fiscale, arriva la fiducia: Novità regime dei minimi e conciliazione vita-lavoro

Previsto un finanziamento per i trasporti in Campania

Il Governo a caccia di Responsabili, merce rara nel Parlamento Italiano

Economia – Dopo il rinvio sulla manovra fiscale, bloccato ieri alla ricerca di un ulteriore copertura finanziaria, oggi si vota la fiducia sul decreto fiscale. Nel nuovo bilancio 2017, sono molti gli emendamenti a favore della famiglia.  Diverse forze politiche dome i forzisti, hanno richiesto al governo di estendere il bonus per gli asili nido, scollegandolo dal reddito, e chiede il bonus dei 500 euro per i diciottenni solo per i meritevoli nello studio.  Tra  le novità introdotte per la famiglia vi è l’estensione del congedo parentale di 5 giorni ai papà. Cambia lo spesometro che avrà una dichiarazione iva trimestrale, difatti salta la  comunicazione dell’elenco di clienti e fornitori, ma sarà necessario comunicare ogni trimestre: le fatture emesse e ricevute; dati sulle liquidazioni periodiche dell’Iva.

Con l’introduzione del credito d’imposta da 100 euro (per volumi d’affari sotto 50mila euro) per l’adeguamento tecnologico.  Si punta alla rottamazione delle Cartelle fiscali,  con il pagamento del  contribuente che aderisce alla risoluzione, pagando solo le somme iscritte a ruolo a titolo di capitale, risparmiando così le sanzioni e gli interessi di mora con tre rate. Voluntary  Disclosure, si possono risanare le violazioni fino al 30 settembre 2016, con una finestra che va dal 24 ottobre scorso al 31 luglio 2017. Saranno sostituiti gli studi di settore con gli “indici sintetici di affidabilità fiscale”, che premiano i contribuenti più affidabili con esclusione o riduzione dei termini per gli accertamenti. Per il regime dei minimi il contribuente che supera le soglie del regime dei minimi, per un massimo di 15mila euro di maggiori ricavi o compensi, può chiedere di pagare un’imposta sostitutiva del 27%. Conciliazione vita-lavoro, finanziato un fondo per gli sgravi contributivi e incentivare la contrattazione conciliazione tra lavoro e vita privata”. Libia, previsto un fondo spesa  di 17,4 milioni di euro, fino alla fine dell’anno, per l’operazione “Ippocrate” in Libia. Trasporti, previsto un fondo  di 320 milioni quest’anno e 400 milioni per il 2018 per le infrastrutture ferroviarie, del fondo sono previsti 16 milioni per la linea Milano-Saronno e  600 milioni alla Campania, per far fronte ai debiti verso la società di trasporto regionale Ente Autonomo Volturno: a vigilare sarà il Mef. Accoglienza, Salgono di 600 milioni le spese per l’accoglienza di stranieri, si aggiunge un comma che inserisce i comuni che accolgono i richiedenti asilo tra quelli beneficiari in via prioritaria degli spazi finanziari ceduti dalla Regione agli enti del proprio territorio: possono così peggiorare il saldo finanziario per spese in conto capitale. Previsto un credito d’imposta per il settore cinema. Questa è la manovra finanziaria su cui il governo ha richiesto la fiducia.