Contagi in aumento, De Luca vorrebbe chiudere la Campania per 30 giorni

De Luca stentoreo in conferenza stampa ha sentenziato: Campania verso nuovo lockdown! In Irpinia non preoccupa solo Avella: contagi diffusi in tutta la provincia

Presidente regione Campania, Vincenzo de luca, partito democratico

Emergenza coronavirus, ritorna la grande paura in Italia. La Campania si conferma una delle regioni più colpite da questa seconda ondata. Il Governatore De Luca, piuttosto inalberato nella sua ultima conferenza stampa, prospetta nuove decisive chiusure per evitare una tragedia!

Alla luce dei risultati delle ultime 24 ore, che vedono un balzo al 14% dei positivi (2.280 positivi su 15.800 tamponi), il Governatore De Luca è apparso molto preoccupato e deciso a chiudere tutto, tranne le attività necessarie (industriali, agricole, edilizie e agroalimentari), per evitare che la situazione precipiti.

Il governatore della Campania, nella consueta conferenza stampa del venerdì, ha dichiarato: ”La situazione è pesante, i dati ci impongono di chiudere come a marzo, per un mese o quaranta giorni; chiudere ora ci darebbe la possibilità di arrivare a Natale in condizioni migliori e cominciare a riaprire le attività con maggiore sicurezza”.

De Luca aveva chiesto al Governo un incontro per prendere decisioni concordate, in mancanza delle quali o in caso di tentennamenti, lo sceriffo deciderà in autonomia e la direzione sarà quella della chiusura totale.

“Non voglio rivedere le scene vissute a marzo, di caricamento di cadaveri sui camion militari-ha continuato con freddo realismo- continuare a ignorare l’escalation dei contagi significherebbe andare incontro al baratro; i posti letto sono limitati, del resto nessun sistema ospedaliero al mondo potrebbe reggere all’esigenza di tanti ricoveri”. De Luca ha dato disposizioni al sistema sanitario di procedere ai ricoveri più urgenti, liberando posti letto di coloro che sono sintomatici non gravi, tali da potersi curare a casa. In ogni caso sarà data precedenza ai casi Covid rimandando le patologie meno urgenti.

In Irpinia la situazione è ugualmente preoccupante: l’ASL ha comunicato che su un totale di 1.042 tamponi processati nelle ultime 24 ore il totale dei positivi è di 91 persone. Non vi è solo il focolaio di Avella, ma è tutto il Mandamento ad essere fortemente interessato: dallo screening sono risultate positive 61 persone, di cui 33 residenti ad Avella, 8 a Baiano, 5 a Mugnano del Cardinale, 3 a Sirignano e 12 a Sperone. Nel resto d’Irpinia su 820 tamponi processati sono risultate positive 30 persone, di cui 3 a Mercogliano, 2 ad Ariano Irpino, 4 a Monteforte, 6 a Solofra, 3 a Zungoli ed una ciascuno a Zungoli, Torella, Carife, Cervinara , San Michele di Serino e Mirabella Eclano.

Intanto questa sera scatta la chiusura dei locali dalle ore 23 alle 5 del mattino; non sarà consentita la mobilità se non per motivi urgenti, di lavoro o sanitari, da sottoscrivere con autocertificazione. Altro provvedimento in vigore dal fine settimana la chiusura dei centri commerciali e la mobilità interprovinciale: tutte queste misure avranno vigore fino al prossimo 13 novembre.