Home Salute Crom di Mercogliano: centro d’eccellenza per la ricerca oncologica.

Crom di Mercogliano: centro d’eccellenza per la ricerca oncologica.

foto Massimo Pica

Il Governatore De Luca ha visitato il centro CROM di Mercogliano definendolo una struttura eccellente, con la cui equipe si e’ complimentato. Nato nel 2007 come centro satellite del Pascale di Napoli (Istituto Nazionale Tumori) il Crom (Centro ricerche oncologiche Mercogliano) trovasi alle pendici del Partenio, a 5 km. da Avellino. Inizialmente era un centro di cura per malattie rare, oggi e’ un istituto di ricerca di rilevanza nazionale e unico nel meridione, copre tutta la trafila dall’ideazione al collaudo del farmaco e dall’isolamento del fattore patogeno fino alla sintesi virtuale prima e poi alla sperimentazione animale. Le attivita’ del Crom sono divise in cinque linee coordinate da ricercatori interni del Pascale (dott.ri Budillon, Lastoria e Normanno) ed esterni (dott. Castello e prof. Giordano). A Mercogliano si fa ricerca sulla genetica molecolare dei tumori, i rapporti tra infiammazione e cancro, il ciclo cellulare come possibile bersaglio terapeutico, la proteomica e lo sviluppo di nuovi farmaci. Il Crom svolge inoltre attivita’ di servizio nella diagnostica molecolare avanzata e della medicina nucleare.

Il Centro di Mercogliano e’ collegato al Pascale di Napoli ma complementare in modo che le attivita’ dei due istituti non si sovrappongono ed esercitano in sinergia tra loro. Al Crom si attua la realizzazione della “medicina personalizzata”, cioe’ la possibilita’ di trattare per ogni paziente la linea terapeutica inerente la sua patologia. Si studiano strategie innovative a livello molecolare contro le neoplasie e si attua ricerca traslazionale cioe’ la trasformazione dalla ricerca alle applicazioni. La mission del Gruppo sta nelle dichiarazioni della dott.ssa Loredana Cici, commissario straordinario dell’Istituto Tumori, la quale sostiene che “il cancro puo’ divenire una malattia cronica, se non guaribile, almeno curabile”, mediante la ricerca che va finanziata senza interruzioni. Vi e’ stata in passato disparita’ a favore delle regioni del Nord. La Regione Campania ha la Sanita’ commissariata fino al 2017 ma e’ in corso un circolo virtuoso che sta portando a una drastica riduzione del passivo. Di recente per fortuna sono stati ottenuti dal Ministero per la Ricerca Scientifica 14 milioni provenienti da risorse europee a favore dell’Istituto Tumori Pascale di cui beneficera’ anche il Crom di Mercogliano. Poche settimane fa vi e’ stata nella struttura napoletana l’inaugurazione del Ciclotrone e di due Acceleratori lineari. Con il sostentamento della ricerca a Mercogliano ed il potenziamento delle cure presso

la struttura napoletana (Istituto Pascale) sara’ possibile curare in loco i malati oncologici ponendo fine alla disagiata ed onerosa migrazione sanitaria. La possibilita’ di effettuare radioterapia in loco, in associazione alla chemioterapia e alla chirurgia consente di rendere le strutture campane competitive con quelle gia’ avviate del norditalia.