Home Spettacoli Craig Hartley chiude in Campania il suo tour nel Sud Italia

    Craig Hartley chiude in Campania il suo tour nel Sud Italia

    Insieme al pianista americano, il batterista partenopeo Elio Coppola

    Il pianista americano Craig Hartley sarà in Campania per le tappe finali del tour che dal 7 gennaio ha toccato le principali città del Sud Italia. Al suo fianco, il giovane batterista partenopeo Elio Coppola che, dopo aver suonato negli Stati Uniti, tornerà ad esibirsi nella sua regione. Completa la band il contrabbassista lucano Giuseppe Venezia, anche direttore artistico del Basilijazz – Basilicata Jazz Festival.

    Il Craig Hartley Trio sarà a Casoria mercoledì 13 gennaio, presso il Misvago Club. Venerdì 15 gennaio è in programma il concerto al Music Art di Napoli. Infine, sabato 16 gennaio, il tour si chiuderà al Club I Senzatempo di Avellino.

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    I tre giovani musicisti proporranno sonorità tipiche del jazz moderno, ma con un occhio sempre rivolto verso la tradizione. Brani originali e standard arrangiati secondo una concezione nuova e fresca si alterneranno durante le serate, dando forma ad un repertorio capace di aprirsi ad interpretazioni basate sul quasi ossessivo utilizzo delle dinamiche e sul costante movimento delle voci strumentali all’interno dei pezzi.

    La band si è formata nel 2013 durante un viaggio in Italia di Hartley e ad oggi ha già alle sue spalle una densa attività concertistica internazionale tra Italia e Stati Uniti. Attualmente Craig Hartley è impegnato in giro per il mondo per la presentazione del suo disco “Books on Tape”, realizzato per l’etichetta italiana Skidoo Records. Il compositore e pianista americano è noto per la sua capacità di innovazione e versatilità musicale che lo vede esplorare e integrare tra loro diversi stili e generi tra cui jazz, rock, classica, sperimentale/avant-garde. Laureato alla Manhattan School of Music, ha studiato con grandi icone del jazz e ha suonato e registrato con alcuni dei maggiori interpreti della scena jazz internazionale, tra cui Anthony Braxton, Eddie Henderson Steve Davis, John Benitez, Steve Slagle, Claudio Roditi, E.J Strickland e molti altri ancora.

    Lunga anche la lista di nomi con cui si è confrontato Elio Coppola, che vede al primo posto Bobby Durham, il leggendario batterista di Philadelphia a cui Genova ha dedicato un jazz festival, suo mentore e maestro in un percorso di formazione che lo ha visto crescere a “pane e ritmo” fin dall’età di 12 anni. Il batterista partenopeo ha vinto numerosi contest e concorsi come il Baronissi Jazz, il Jimmy Woode ed il Chicco Bettinardi.

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    Non è da meno Giuseppe Venezia, che ha all’attivo molte registrazioni con artisti del calibro di Duffy Jackson, Stjepko Gut, Ehud Asherie, Luigi Grasso e Jerome Etcheberry e negli anni si è esibito con numerosi musicisti tra cui, solo per citane alcuni, Greg Hutchinson, Stochelo Rosenberg, Enrico Rava, Jerry Bergonzi, Joe Farnsworth, David Hazeltine, Eric Reed, Peter Bernstein e Flavio Boltro.