Covid, a Montoro due casi in un giorno.

Ora il Comune presenta 4 casi di infezione

Il coronavirus individuato nel 2019 ha causato migliaia di morti e milioni di contagiati

Anche a Montoro torna la paura del nuovo Coronavirus. A diffondere tale notizia è la pagina ufficiale Facebook del Comune di Montoro.

Il portale riporta il caso di una cittadina affetta da Covid-19 intorno alle 21. Palazzo Annunziata riferisce che tale risultato è emerso nell’ambito dei controlli svolti dall’ospedale Moscati di Avellino. L’ente informa la cittadinanza anche del fatto che la donna sia asintomatica, nonché posta in quarantena presso la propria abitazione da parte del nosocomio stesso. Come negli altri casi verificatisi a Montoro, la persona coinvolta non ha rilasciato alcun consenso per la diramazione ufficiale delle proprie generalità. Al contempo, viene comunicato che gli individui positivi presenti nel territorio comunale sono 3, collocati in isolamento domiciliare, senza presentare particolari sintomi.

Dopo circa un’ora e mezza dalla prima comunicazione, la comunità viene ulteriormente scossa da una nuova positività da parte di una donna, già in quarantena presso la propria casa. Anche in questo caso, nessuna autorizzazione è stata rilasciata per la diffusione della propria identità. Con l’emersione di quest’individuo affetto dal contagio, il numero di persone in isolamento sale a 4.

La giornata di oggi dimostra che neanche il municipio montorese sia rimasto immune al nuovo rialzo dei contagi, che ha colpito l’Irpinia, così come l’intera Regione Campania, che ha sfondato quota 800 nuove infezioni nell’arco di 24 ore. Nel frattempo, il governatore De Luca ha firmato una nuova ordinanza, in cui vengono riviste alcune prescrizioni, dopo il decreto presidenziale firmato da Conte mercoledì. In particolare, in Campania permane l’obbligo di chiusura alle 23 per bar, pasticcerie, gelaterie e similari, dalla domenica al giovedì, mentre nelle altre giornate le serrande si abbassano a mezzanotte, come stabilito nell’ultimo DPCM. Ristoranti, pub, birrerie e similari, invece, seguono gli orari indicati nel decreto statale: servizio al tavolo fino alle 24, servizio non al tavolo fino alle 21.