Coronavirus, Borrelli: “Inizio fase 2 possibile entro metà maggio”

Angelo Borrelli, capo del Dipartimento della Protezione Civile

L’ emergenza coronavirus in Italia continua a mietere vittime, sono giorni ormai che non si scende sotto i 700 decessi accertati ogni 24 ore. Va un po’ meglio per quanto riguarda i nuovi contagi, leggermente in calo, soprattutto se rapportati al numero superiore di tamponi effettuati giornalmente.

Migliorano invece i paziente ricoverati in terapia intensiva, dato questo fondamentale affinché si possa dare respiro alle strutture sanitarie ed attuenare lo stress costante che i nostri medici ed infermieri stanno vivendo da ormai quasi due mesi. Dati alla mano, quando inizieremo a vedere la luce in fondo al tunnel? Quando i milioni di italiani che stanno diligentemente rispettando la quarantena potranno tornare ad avere una vita “normale’?

La risposta a questa legittima domanda diventa ogni giorno un mistero frutto di anomalie generate da “troppe teste pensanti” che esprimono la propria opinione in maniera del tutto arbitraria, non facendo altro che provocare confusione e frustrazione nei cittadini. Da una parte abbiamo il Premier Conte che impone un Decreto rigido, ma successivamente viene detto che pare (forse) sia consentito portare i figli a passeggio, ma subito dopo ecco la risposta rabbiosa dei governatori regionali che invece impongono la quarantena totale.

Non manca poi la confusione generata da alcuni giornali che più di una volta hanno male interpretano le dichiarazioni del capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, divenuto suo malgrado punto di riferimento di questa emergenza, il quale in un’intervista rilasciata a Radio Capital, parla della fase 2, quella in cui i cittadini italiani dovranno imparare a convivere con il virus. Presumibilmente a partire da metà Maggio. Quindi ci si domanda, la quarantena durerà fino a metà maggio? Non proprio, o quantomeno non è certo, Borrelli ha poi fatto sapere che le sue dichiarazioni sono state fraintese, confermando, salvo nuove disposizioni, la data del 13 aprile.

Ecco una parte dell’intervista di Borrelli, tratta da Radio Capital.

Il premier Conte ha parlato di “fase 2” dell’emergenza coronavirus, quando potrebbe iniziare? La data del 16 maggio individuata da uno studio effettuato dall’EIEF, potrebbe essere plausibile?Tutto dipenderà dall’andamento della pandemia, fissare una data è ancora prematuro, si potrebbe concludere la quarantena prima di quella data, così come dopo, tutto dipende dai dati in nostro possesso. Ad oggi la situazione è stazionaria, bisogna vedere quando l’emergenza inizia a decrescere. Non posso dare date ufficiali, da qui al 16 maggio la speranza è di avere ulteriori dati positivi e dunque ripartire dalla fase 2″ .

Dunque le dichiarazioni di Borrelli appaiono del tutto sensate ed in linea con il decreto governativo, nulla di anomalo insomma. Si resta a casa fino a Pasquetta, successivamente, a seconda dello stato emergenziale in cui ci troveremo si prenderanno nuove decisioni. Sicuramente il COVID-19 non scomparirà con un colpo di bacchetta magica, anzi, tutto il mondo dovrà imparare a conviverci in attesa di un vaccino efficace. Per il momento non ci resta che rimanere a casa e seguire minuziosamente le regole imposte dal governo. D’altra parte dipende tutto da noi cittadini, solo evitando nuovi contagi potremo avvicinare la fatidica data in cui il Premier Conte potrà decretare la fine della quarantena. #iorestoacasa