Coppa Italia ,un derby da Final Eight

Coppa Italia – Inizia la volata Final Eight: tre giornate alla fine del girone di andata per raggiungere l’ottavo posto necessario per partecipare alla Coppa Italia. 120 minuti che valgono tanto anche per la Scandone che oggi nel derby contro Caserta, inizia il suo sprint.

Il derby, si sa, è una partita che vale comunque più dei due punti in palio. Lo sanno le società, gli staff tecnici e, soprattutto, le tifoserie, che questa gara la aspettano sempre con un’attesa diversa dal solito, che esula dalla classifica o dallo stato di forma delle due squadre.

Chi ha più da perdere è, senza dubbio, Avellino che ha ancora concrete possibilità di raggiungere le Final Eight e comunque sta un pochino meglio rispetto ai cugini, se non altro per i due punti in più in classifica e per le nuove aggiunte nel roster (anche se Ragland, ora come ora, non sta dando un grosso contributo), mentre Caserta, che era partita meglio, si sta perdendo dietro ad infortuni (in diversi momenti Siva, Jones, Downs) e alla paradossale situazione di Valerio Amoroso (prima fuori, poi reintegrato, poi di nuovo fuori) che l’hanno portata a perdere cinque delle ultime sei partite.

La Juve è però squadra solida e tosta con un reparto esterni di discreto talento e buon atletismo. Il migliore e più continuo da inizio stagione è l’ex Daniele Cinciarini con oltre 14 punti di media e quasi il 40% da 3, ma quello che può davvero far fare il salto di qualità ai bianconeri è Peyton Siva, playmaker dai grandi istinti offensivi, che ha saltato le prime 7 giornate. Quasi 15 punti e 5 assist nelle 4 partite giocate fino ad ora ed il ruolo di leader che coach Dell’Agnello ha pensato per lui.

La sconfitta di Cremona ha dato comunque indicazioni positive a Sacripanti che spera di avere qualcosa in più da Ragland e di poter contare sul contributo di tutti, visti i tanti impegni ravvicinati di questo periodo. Al di là del traguardo Final Eight (comunque più che alla portata) vincere sarebbe importante per allungare la classifica e continuare sulla strada intrapresa dall’arrivo di Green.