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    Conte firma il nuovo decreto: distanziamento sociale e nuove riaperture

    Da oggi ok a competizioni sportive ma no a sport di contatto

    Conte firma il nuovo decreto: distanziamento sociale e nuove riaperture
    Foto dal profilo Twitter del Presidente

    Contenimento coronavirus in Italia – Nella serata di ieri il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo decreto presidenziale con tutte le date delle prossime riaperture. Anche nella nuova misura, i punti chiave restano il distanziamento sociale e una temperatura corporea inferiore a 37,5 C°. Ecco le date per le nuove riprese.

    Venerdì 12 giugno – La prima ripresa è prevista proprio per la giornata di oggi, quando sarà di nuovo possibile svolgere eventi e competizioni sportive ufficiali nei rispettivi impianti senza la presenza di pubblico. Di conseguenza, viene dato l’ok governativo alla vigilia delle semifinali di Coppa Italia, in programma stasera e domani sera.

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    Lunedì 15 giugno – Riaprono i battenti teatri, cinema e concerti con massimo 200 persone in spettacoli al chiuso e 1.000 all’aperto. Ritornano operative anche sale scommesse, sale slot e sale bingo “a condizione che le Regioni e le Province Autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi”. A ciò, si aggiungono maggiori libertà per i bambini, i più penalizzati durante la quarantena, con l’apertura dei centri estivi 0-3 anni e la praticabilità delle aree giochi nei parchi.

    Mercoledì 25 giugno – Da tale data saranno consentiti gli sport di contatto, non inclusi nelle competizioni sportive riconosciute di interesse nazionale. Tali attività saranno autorizzate, previo assenso ottenuto da ogni Regione da Ministero della Salute e autorità di governo delegata allo Sport, in base alla curva epidemiologica.  A tale compromesso si è giunto dopo che il premier ha mediato il braccio di ferro– secondo le indiscrezioni – tra il Ministro dello Sport Spadafora, inteso a concedere l’ok, e il Ministro della Salute Speranza, più restio al riavvio. Quindi per la consueta partita a calcetto con gli amici occorrerà attendere l’ultimo mercoledì di questo mese.

    Mercoledì 15 luglio – Soltanto da metà luglio, dunque, si potranno nuovamente svolgere fiere e congressi. Tuttavia, le Regioni potranno stabilire una propria data per l’assenso al loro svolgimento così come per il riavvio delle discoteche e delle sale da ballo, secondo la curva epidemiologica. Diversamente da altre attività, però, per queste ultime la misura non ha indicato alcuna data per la loro ripresa.

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