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Commissionato lo studio di fattibilita’ del traforo del Partenio,diviso tra pro e contro

Dopo il fruttuoso incontro tra il Presidente della Provincia Biancardi, promotore dell’iniziativa ed il Governatore della Campania De Luca, sempre favorevole al progresso tecnologico dei territori, e’ stato finanziato per 300mila euro lo studio di fattibilita’del traforo del Partenio. La realizzazione dell’arteria, con una lunghezza di km.3,8 ed una spesa di ottanta milioni di euro, permetterebbe di collegare la Valle Caudina con il Baianese in soli quindici minuti. Piu’ in dettaglio il tunnel dovrebbe partire da Cervinara e raggiungere il Baianese con attraversamento sotterraneo della montagna di Montevergine. Su questo punto le aree direttamente interessate al progetto hanno posizioni diverse: mentre la zona di Cervinara e’ a favore della realizzazione in quanto consente ai centri della Valle Caudina e del Vallo di Lauro di uscire dall’isolamento e dall’attuale scomodita’di raggiungere Avellino e l’ autostrada Napoli-Bari, la comunita’ di Ospedaletto si e‘mostrata sfavorevole considerando l’opera uno schiaffo alla sacralita’ di Montevergine. Si rimarca inoltre che il monte Partenio ha gia’ sofferto per frane e smottamenti per cui la creazione di un traforo potrebbe rendere ancora piu’fragile la faglia della zona.

Sul traforo del Partenio sono puntati anche gli occhi degli ambientalisti che dal primo momento hanno espresso la loro disapprovazione. Per non parlare della schiera dei tanti che si lamentano dei servizi essenziali, quali la messa in sicurezza di strade, ponti e del patrimonio edilizio esistente, sia pubblico (scuole) che privato (abitazioni da rendere antisismiche) per i quali pensare a realizzare trafori di dubbia utilita’ non e’ certo una priorita’.
Il dialogo aperto tra i presidenti di Provincia e Regione favorisce inoltre il completamento dell’asse viario Cervinara –Pianodardine in atto da anni e a cui manca la realizzazione del quarto lotto per il quale pure occorrono ottanta milioni di euro.

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