Home Salute Scoperta la proteina ERK3 che forza la crescita dei tumori

Scoperta la proteina ERK3 che forza la crescita dei tumori

Come mai un tumore una volta formatosi tende ad aumentare di spessore e dunque di pericolosità? Quale meccanismo organico si cela dietro questo processo metabolico? La risposta arriva da uno studio effettuato da un team di ricercatori, che include le Università di Siena, Brescia e Manchester.

Si tratta di una particolare proteina, chiamata ERK3, che va ad alimentare le cellule tumorali, fornendo la giusta “energia” affinchè le stesse si vadano espandendo. Grazie alla sua scoperta, in futuro sarà possibile bloccarla attraverso terapie specifiche, e dunque permettere al sistema immunitario di contrastare al meglio le cellule tumorali.

La proteina ERK3 che blocca  gli anticorpi.

In presenza di un cancro, la proteina ERK3, va a bloccare le cellule del sistema immunitario chiamate macrofagi, che in situazione di normalità hanno il ruolo di “cellule spazzine”, ossia, eliminano le scorie dell’organismo. Quando invece si forma un tumore, la proteina ERK3 blocca i macrofagi rendendoli aiutanti del tumore stesso.

Tale molecola, ora scoperta, potrebbe divenire nel futuro il bersaglio per farmaci specifici, così come hanno dimostrato i test sui topi. Infatti le terapie mirate sono riuscite a bloccare la crescita del tumore, riducendo inoltre il numero dei macrofagi e bloccarne l’azione.

Gli scienziati
«Siamo riusciti a dimostrare come nei topi la crescita di carcinoma si sia ridotta in assenza della proteina ERK-5, mentre contemporaneamente si sia creata una situazione infiammatoria anti-tumorale», ha rilevato Giurisato. «Questi risultati – ha aggiunto – accrescono la possibilità che andare a colpire i macrofagi pre-tumorali attraverso una terapia che sopprima la proteina ERK-5 costituisca una nuova strategia per future cure anticancro».

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